È un’Aquila rapace che vede i playoff 

La Dolomiti Energia vince a Cremona e conferma il 5° posto

di Federico Fuiano

CREMONA. Poker! Quarta vittoria consecutiva per l’Aquila Basket che espugna il campo della Vanoli Cremona per 89-96 e rimane al quinto posto in classifica con 30 punti, facendo un passo fondamentale verso la conquista dei playoff. I bianconeri hanno espugnato il PalaRadi dopo aver preso il largo nel corso del secondo periodo. Decisive in casa aquilotta sono state le grandi prestazioni di Dominique Sutton, che ha chiuso con 14 punti, 12 rimbalzi e 10 falli subiti, Silins e Gutiérrez, entrambi autori di 15 punti.

Buscaglia conferma il quintetto adottato nelle ultime settimane e parte con Forray, Shields, Sutton, Silins e Hogue. Dall’altra coach Meo Sacchetti, privo di Milbourne, risponde con Johnson-Odom, Ruzzier, Fontecchio, Martin e Sims. L’avvio della Dolomiti Energia è molto promettente: Silins segna la tripla e completa il gioco da 4 punti, mentre Hogue realizza indisturbato da sotto (6-0). Cremona non sta a guardare e con un paio di triple impatta immediatamente (6-6 al 3’). I lombardi mettono la testa avanti con Fontecchio, ma i bianconeri rispondono immediatamente grazie all’uomo delle ultime settimane, il sempre ispirato Shields che arriva al ferro a piacimento (13-15). L’incontro va avanti in sostanziale equilibrio, mentre tra i padroni di casa si accende Johnson-Odom che si mette in proprio e sorpassa (19-17). Sul finale di quarto l’Aquila prova ad allungare grazie al buon impatto di Flaccadori ma Portannese sulla sirena segna la tripla del pareggio (22-22 al 10’). Dopo il primo mini intervallo torna in campo solo l’Aquila. Hogue si inventa due punti, Guti segna dai 6,75 e Flaccadori è preciso dalla lunetta: 9-0 di parziale. A interrompere il blackout dei lombardi ci pensa Martin, ma pochi secondi più tardi Flaccadori e Hogue fanno addirittura +11 (25-36). Sacchetti chiama time-out, ma Gomes al rientro in campo allunga fino al 25-41. Nel suo momento peggiore Cremona trova una risposta d’orgoglio: Ruzzier e Sims scuotono i padroni di casa, Silins prova a replicare. Ruzzier accorcia ancora quando Shields commette il quarto fallo, mentre Buscaglia si infuria e prende il tecnico (39-44). Sutton non ci sta e prima dell’intervallo riporta i suoi alla doppia cifra di vantaggio (39-49).

Al rientro in campo l’Aquila è in assetto da small ball, Buscaglia schiera Forray e Gutiérrez insieme e fa a meno di Hogue. Proprio il capitano e Beto colpiscono subito. Johnson-Odom prova a tenere in gara i suoi, ma Gutiérrez allunga ulteriormente segnando una tripla dall’angolo (43-58). Lo statunitense e Fontecchio provano a riaprire i conti, ma Flaccadori e Silins rispondono mettendo a segno due triple costruite benissimo dall’attacco ospite (50-64). L’Aquila ne ha semplicemente di più e Gutiérrez riesce ad andare a segno: Sacchetti ne ha viste abbastanza ed è costretto al timeout. Prima dell’ultimo riposo i bianconeri continuano a macinare pallacanestro e al 30’ sono avanti sul 59-76.

L’inizio dell’ultimo parziale è all’insegna del duello tra Shields e Johnson-Odom. Quest’ultimo è scatenato, regala spettacolo con una grandissima schiacciata e con un pregevole canestro. Dall’altra Shields realizza due conclusioni difficilissime, mentre Hogue tiene a distanza i sicurezza i lombardi realizzando dalla lunetta. L’Aquila però butta via due palloni e permette a Sims e Ruzzier di riavvicinare Cremona: Buscaglia non vuole rischiare e chiama prontamente timeout (71-83). Al rientro in campo Shields mette tripla che unita ai canestri di Forray chiude praticamente i conti. Nonostante la paura finale dovuta alle triple di Diener e Fontecchio, l’Aquila controlla fino alla sirena, grazie anche al provvidenziale canestro di Gutiérrez. Finisce 89-96.