sanità

In pochi anni un terzo dei medici di base del Trentino sarà in pensione

Prevista una riorganizzazione e la Provincia ha portato a 35 (da 28) i posti per il corso triennale rivolto ai medici di famiglia



TRENTO. Passano da 28 a 35 i posti per il corso triennale rivolto ai medici di medicina generale.

Lo ha deciso la giunta provinciale di Trento partendo dal precupposto che la medicina di famiglia è un tassello importantissimo del servizio sanitario, per la sua presenza capillare sul territorio e perché garantisce la prossimità delle cure ai cittadini, un aspetto cruciale come ci ha insegnato la pandemia.

Nei prossimi anni, a fronte del pensionamento di circa un terzo dei medici di medicina generale, è già stata prevista una riorganizzazione della medicina di famiglia, proprio nelle nuove linee di indirizzo per l'Azienda sanitaria approvate preliminarmente nei giorni scorsi.

Al contempo – spiega una nota di piazza Dante – si stanno mettendo in campo altre strategie, la deliberazione approvata oggi (7 agosto) dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, si muove in questa direzione e prevede di aumentare di 7 unità il numero dei posti a concorso per l’accesso al corso di medicina generale 2020/2023, per coprire tutti e 35 i posti programmati.

La normativa vigente prevede che al corso di medicina generale si possa accedere in tre modalità diverse, ovvero tramite concorso con assegnazione di borsa di studio, tramite graduatoria riservata senza assegnazione della borsa di studio e ai sensi della L. 401/2000 senza borsa di studio.

Il Piano triennale della formazione del personale sanitario 2020/2023 prevede per i corsi di medicina generale: almeno 25 posti con accesso tramite concorso; agli ammessi spetta la borsa di studio. almeno 7 posti con accesso tramite graduatoria riservata: agli ammessi non spetta la borsa di studio. massimo 3 posti ai sensi L 401/2000, su domanda del medico; agli ammessi non spetta la borsa di studio. 

La graduatoria approvata ha visto 49 medici idonei per accesso tramite concorso su 25 posti disponibili, 4 medici per accesso con graduatoria riservata su 7 posti disponibili di cui ammessi al corso 3 e nessun medico che ha fatto richiesta ai sensi della L 401/2000. Attualmente gli iscritti al corso sono 28, di cui appunto 25 con concorso e 3 tramite graduatoria riservata.

Tenuto conto dell’importante fabbisogno di medici di medicina generale per i prossimi anni e del fatto che per il corso 2020/2023 erano programmati complessivamente 35 posti, con il presente provvedimento si aumentano i posti a concorso di 7 unità. In questo modo si avranno 32 posti con concorso e 3 posti con graduatoria riservata per un totale di 35.

La graduatoria degli idonei a concorso, in base alla normativa vigente, può essere ancora utilizzata e quindi potranno essere ammessi altri 7 medici.









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