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Lotta al bullismo, Trento sarà la prima città con tutte le scuole certificate: coinvolti 6.500 studenti

Il “bollino” di garanzia varrà un anno e dopo 12 mesi dovrà essere riconfermato (foto di Claudio Libera)



TRENTO. Illustrato questa mattina in Cooperazione, il percorso che si sta compiendo per fare in modo che in tutti gli Istituti Comprensivi della città capoluogo, si arrivi alla certificazione che consenta di prevenire e contrastare il bullismo a scuola. E non solo. Trento sarà in questo modo la prima città italiana con tutte le scuole certificate. L'iniziativa è portata avanti grazie al sostegno dell'offerta luce e gas della Cooperazione trentina con Dolomiti Energia, Etika

Ne hanno parlato la Soprintendente scolastica Viviana Sbardella, Paola Pasqualin, dirigente scolastica e portavoce della Rete degli istituti comprensivi, Lorenza Ropelato di Agenda 21, Germano Preghenella, vicepresidente della Cooperazione Trentina e Romano Stefani, dirigente di Dolomiti Energia. Tre i percorsi di certificazione in altrettante scuole trentine già attuati: si tratta delle medie Manzoni di Trento Tn6, dell’Istituto alberghiero di Levico e delle medie Negrelli di Rovereto. Scuole che sono state tra le prime in Italia ad ottenere questo riconoscimento.

Adesso il percorso riguarderà tutti gli istituti comprensivi di Trento, Tn1, Tn2, Tn3, Tn4, Tn5, Tn7; la verifica sarà annuale ed il “bollino” di garanzia varrà un anno e dopo 12 mesi dovrà essere riconfermato. Si tratterà di analisi mirate ed a campione, della durata di due giorni, che riguarderanno a sorpresa tutti gli istituti, con analisi del comportamento ed una di verifica che riguarderà tutti gli 8 istituti, con 325 classi e quasi 6.500 studenti.

Il problema del bullismo ha una dimensione decisamente rilevante: secondo il monitoraggio del Ministero dell’istruzione, il 22,3% degli studenti nello scorso anno scolastico è stato vittima di bullismo da parte di compagni e l’8,4% ha subito episodi di cyberbullismo. A Trento, gli studenti coinvolti sono circa 6.500 ed il progetto mira a certificare tutte le scuole della città contro il bullismo. Dopo la sperimentazione avviata nel 2020, il percorso si è ora allargato grazie al sostegno di Etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia. Così, già nel 2020 la cabina di regia di Etika aveva deciso di finanziare il percorso di certificazione in tre scuole trentine.

I buoni esiti di quell’esperienza pilota, fanno sì che oggi tutti gli Istituti comprensivi della città abbiano avviato lo stesso percorso, anche grazie al sostegno tramite bando dell’assessorato istruzione e cultura della Provincia. Esperienza unica in Italia. Il progetto coinvolge la rete degli istituti comprensivi di Trento che si è unita per condividere una politica virtuosa a favore della prevenzione e per mettere in campo le azioni indispensabili a creare ambienti accoglienti in cui ciascuno si senta sicuro e protetto, come ad esempio la sorveglianza nei momenti di pausa, le modalità di segnalazione di eventi di prevaricazione, la tempestività delle azioni educative da intraprendere.

In questo percorso le scuole saranno accompagnate da Agenda 21, un’impresa specializzata, che fornirà assistenza sul corretto utilizzo della prassi certificativa di riferimento. Non ultimo aspetto, l’alleanza tra scuola e famiglia, come pure la comunità verrà chiamata a dare il proprio contributo. C.L.













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