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Pechino, sfuma il sogno Brignone, solo settima nel Super G. Nuovo ko per l'Italia del curling

Oro alla svizzera Gut-Behrami, male anche le altre azzurre

ROMA


PECHINO.  Giornata no ai Giochi di Pechino per le azzurre dello sci alpino. Con Sofia Goggia assente e a caccia del recupero almeno per la discesa libera (oggi riposo, domani al via le prime prove), il superG olimpico si chiude senza lampi per l'Italia: Federica Brignone, leader di Coppa del Mondo di specialità, è solo settima con un distacco di 66 centesimi dalla neo campionessa a cinque cerchi Lara Gut-Behrami, oro (il suo primo olimpico) con il tempo di 1:13.51. Delude anche Elena Curtoni, decima, peggio Marta Bassino (17/a) e Francesca Marsaglia (22/o). L'americana Mikaela Shiffrin, dopo le uscite in slalom gigante e speciale, è riuscita a concludere la prova al nono posto.

"Ho dato tutto, ma non sono stata brava abbastanza - le parole di una delusa Brignone. Pensavo bisognasse osare, ma era una pista molto facile. Ho sciato bene, senza paura di sbagliare. Ho dato quello che avevo, ma non è stato abbastanza. Devo accettare che oggi non ero la migliore. Peccato, visto come sto sciando in SuperG anche su tracciati facili".

E arriva anche il secondo ko per l'Italia del curling: dopo l'oro nel doppio misto la squadra azzurra subisce un'altra sconfitta nel torneo maschile. Dopo quella all'esordio con la Gran Bretagna, il quartetto italiano è stato battuto 9-3 dalla Svezia. Sabato nuova sfida con i padroni di casa della Cina.

Nel singolo femminile di skeleton, Valentina Margaglio, unica azzurra iscritta alla gara, ha terminato le prime due run al sedicesimo posto a 1″54 dalla leader australiana, Jaclyn Narracott. Sabato le ultime due manche decisive. Il giapponese Hirano Ayumu si prende invece il regno dello snowboard halfpipe e spodesta Shaun White: per l'americano, re indiscusso della tavola, la carriera si chiude con il quarto posto e lacrime di addio. Intanto sul caso della baby pattinatrice russa Kamila Valieva l'International Testing Agency fa sapere che l'atleta era risultata positiva a una sostanza vietata in avvicinamento ai Giochi e che sulla sua partecipazione nella prova individuale deciderà la corte arbitrale dello sport. Per l'Italia oggi attesa sul ghiaccio Arianna Fontana: la campionessa olimpica dei 500 metri ci riprova sulla doppia distanza. In campo anche le azzurre del biathlon, con Dorothea Wierer) nella prova sprint.













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