DROGA

Vipiteno, sequestrati 70 chilogrammi di cocaina

In manette il "corriere", un 43enne tedesco. Operazione condotta da Finanza e Polizia



BOLZANO. I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Vipiteno, in collaborazione con personale della locale Sottosezione della Polizia Stradale, nella tarda mattinata di venedì 18 dicembre hanno rinvenuto, all'interno di un furgone in ingresso nel territorio italiano circa 70 chilogrammi di cocaina. 

Nel corso del servizio congiunto di controllo anti-Covid presso la barriera autostradale di Vipiteno, dopo numerose verifiche già svolte, le pattuglie operanti hanno fermato un veicolo commerciale Mercedes Sprinter con targa tedesca, in ingresso nel territorio italiano, apparentemente adibito al trasporto di frutta e verdura.

Tuttavia, al momento del controllo, l’atteggiamento nervoso del conducente, un cittadino tedesco di 43 anni ed il quantitativo irrisorio di frutta trasportato, pari circa a 10 kg di mele, hanno indotto il personale della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale ad approfondire l’accertamento in corso, anche con l’ausilio di unità cinofile antivaluta e antidroga.

Il controllo olfattivo operato dalle unità cinofile ha segnalato la probabile presenza di sostanze sospette all’interno del vano carico del veicolo commerciale che, pertanto, è stato sottoposto a un’accurata ispezione attraverso una perquisizione dell’autoveicolo con particolare dovizia nei punti segnalati dai cani, all’interno dei quali (in una paratia laterale), si è rilevata la presenza di uno scomparto nascosto (cd. “doppiofondo”) accessibile soltanto attraverso una complessa procedura radiocomandata.

All'interno del vano le forze dell'ordine hanno così trovato un eccezionale quantitativo di cocaina, suddivisa in 61 “panetti” per un peso complessivo di circa 70 chilogrammi e un valore commerciale, sul mercato all’ingrosso, di quasi 3.000.000 di euro che, una volta giunto nel mercato dello spaccio al dettaglio, avrebbe prodotto una ricchezza illecita 10 volte maggiore. 

La sostanza è stata sequestrata e il “corriere” di droga tedesco è stato tratto in arresto in flagranza di reato, per detenzione e traffico internazionale di sostanze stupefacenti e assicurato alla giustizia, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, cui spetta il compito di valutare i fatti e le relative responsabilità.













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