Rifiuti in Primiero  la “differenziata” ha cambiato colori 

Il gestore Azienda Ambiente ha rinnovato le isole ecologiche Il direttore: «Negli ultimi 2 anni superata la soglia dell’84%»



PRIMIERO. L’Azienda Ambiente Primiero ha comunicato le novità che riguardano le isole ecologiche. Infatti, come preannunciato durante l’estate, Azienda Ambiente sta gradualmente adeguando le isole ecologiche per la raccolta separata del vetro aggiungendo in molte piazzole la una nuova campana color azzurro. Ecco i nuovi colori a cui gli utenti dovranno abituarsi e abbinarli ai relativi conferimenti: giallo/bianco per carta e cartone; azzurro per imballaggi in plastica e latta più tetrapak; verde per bottiglie e vasetti in vetro. Alcuni punti sono stati totalmente rivisti con la sostituzione delle vecchie campane stradali con più gradevoli sistemi seminterrati. Il colore del coperchio identifica la tipologia del rifiuto da inserire come indicato.

E ecco due raccomandazioni: nelle campane verdi e azzurre vanno conferiti esclusivamente imballaggi; non lo sono scarpe ed indumenti, giocattoli, pentolame, tubi o bacinelle in plastica; nelle campane verdi vanno inseriti esclusivamente bottiglie e vasetti in vetro, senza tappi, capsule di chiusura o sacchetti; dove non è stata posizionata la nuova campana azzurra, la raccolta rimane invariata, lasciando comunque la possibilità ai cittadini di conferire il vetro in un idonea isola ecologica.

Nel 2018 l’introduzione del nuovo sistema verrà effettuato anche a San Martino di Castrozza, Passo Rolle e Val Canali con l’assegnazione dei contenitori personalizzati. Per fugare eventuali dubbi è possibile accedere al “riciclabolario” ptresente sul sito www.aziendaambiente.it o tramite smartphone inquadrando il codice QR presente su campane e seminterrati.

«I livelli raggiunti nella differenziazione dei rifiuti, che ha superato la soglia dell’84% negli ultimi due anni - conclude il direttore Sergio Bancher - confermano il nostro ambito quale zona di assoluta eccellenza, migliorando abbondantemente gli obbiettivi che a livello nazionale e provinciale erano stati determinati. In sostanza delle circa 5.500 tonnellate di rifiuti prodotte nel 2017 meno di 900 vengono smaltite in discarica o inceneritore potendo così contare su tariffe piuttosto contenute rispetto alle medie nazionali».(r.b.)













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