ANIMALI - IL CASO

Miro torna a casa ma la notte non potrà uscire

Dissequestro con "Libertà vigilata" per il pastore maremmano, che dalle 21 alle 7 dovrà restare a casa



ROVERE' DELLA LUNA. Torna a casa Miro, il pastore maremmano finito in un canile di Rovereto perché abbaiava troppo. Accogliendo l'istanza dei proprietari, il tribunale del riesame di Trento ha disposto il dissequestro del cane che così può tornare dai suoi padroni a Roverè della Luna.

Ma l'animale sarà in "libertà vigilata" perché nelle ore notturne - dalle 21 alle 7 - dovrà stare in casa. Intanto la petizione FreeMiro che la padrona Eva Munter ha diretto al Tribunale del Riesame di Trento ha superato quota 242 mila firme, andando ben oltre l'obiettivo prefissato di 200 mila.

Il caso era stato sollevato da un vicino di casa che lamentava continui disturbi. I padroni erano stati raggiunti da due decreti penali, uno a ottobre scorso e un altro a gennaio, rispettivamente con 154 e 70 euro di multa, ma per l'animale poi è arrivato il sequestro. La coppia si difende dicendo che il vicino è a 300 metri di distanza e che nessuno, oltre a lui, si è lamentato.













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