Uomo aggredisce i carabinieri, arrestato

E’ successo ieri a Borgo Valsugana, quando un giovane senegalese ha dato in escandescenze e si è scagliato contro un carabiniere. Ora è in carcere.



BORGO VALSUGANA. Nelle ultime tre settimane ha già dato in escandescenze e per questo è stato allontanato da Trento con un foglio di via, denunciato dai carabinieri di Borgo Valsugana, ricoverato per accertamenti nel reparto di psichiatria. Da ieri, però,  è in carcere a Spini di Gardolo.

Il giovane senegalese era già noto alle forze dell'ordine e anche alle cronache per un comportamento sopra le righe. Ieri pomeriggio, però, ha mandato in ospedale un carabiniere ed è stato arrestato. È successo al centro commerciale di Borgo Valsugana, quando l’uomo ha iniziato ad infastidire le persone nel parcheggio, che hanno chiamato i carabinieri, ormai soliti ai suoi comportamenti preoccupanti.

Lunedì sera, infatti, sempre a Borgo, aveva perso la testa in piazza Dante Alighieri spostando cartelli stradali e lanciando sedie. Martedì mattina, poi, i carabinieri erano intervenuti alla stazione di Pergine, dove il senegalese urlava come un forsennato perché il capotreno gli aveva impedito di salire sul convoglio in quanto sprovvisto di biglietto.

Ieri pomeriggio, dunque, i militari di Borgo Valsugana sono arrivati nel parcheggio del centro commerciale per cercare di riportare alla calma il giovane senegalese. Quest'ultimo, solitamente mite alla vista delle divise, ha reagito all'improvviso mostrando i pugni e scagliandosi contro un carabiniere, che è caduto a terra.

Subito bloccato, lo straniero è stato arrestato e portato prima in caserma e poi in carcere a Spini. Il giovane, che da un anno circa vive in Bassa Valsugana e ha trovato un lavoro presso una cooperativa sociale, aveva iniziato a dare segni di poco equilibrio ad inizio agosto, quando a Trento se l'era presa con alcuni passanti e poi era entrato nella chiesa di Santa Maria Maggiore disturbando la messa.

La polizia aveva dovuto estrarre il taser per bloccarlo e poi accompagnarlo all'ospedale Santa Chiara per una visita psichiatrica. Non appena dimesso, era stato invitato - con un formale foglio di via - a tenersi lontano dal capoluogo.

Pochi giorni dopo, a ridosso di Ferragosto, aveva creato scompiglio a Valcanover, sulla pista ciclabile che passa vicino al lago di Caldonazzo, ma in precedenza era stato visto camminare scalzo sulla strada. Sempre nello stesso giorno, spostandosi a piedi aveva raggiunto un bar di Scurelle dove pretendeva di incassare i soldi per un "Gratta&vinci" che sosteneva - a torto - fosse vincente. Anche in quell'occasione i carabinieri erano riusciti a tranquillizzare il giovane, che era stato poi sottoposto ad accertamento sanitario obbligatorio e, su valutazione del medico, ricoverato nel reparto di psichiatria all'ospedale di Borgo. Ma il soggetto non è un matto: non gli è stata riscontrata, infatti, alcuna patologia, semmai il problema è caratteriale perché non riesce a contenere la rabbia. Per lui, quindi, si sono aperte le porte del carcere.













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