Gli aiuti

Turismo, commercio, servizi: 3 milioni di euro dalla Provincia per le imprese trentine

Al via i secondi bandi di qualità. Gli assessori Failoni e Spinelli: «Le misure in continuità con i bandi 2020 per perseguire gli obiettivi del Pnrr»



TRENTO. Rafforzare la competitività delle imprese, incentivando gli investimenti per aumentare la qualità dell'ospitalità e l'attrattività delle strutture, con maggiori prospettive di clientela: è lo scopo di due nuovi bandi qualità in Trentino - dotati di un budget iniziale pari a 3 milioni di euro che sarà integrato con ulteriori risorse in sede di assestamento di bilancio - e sono declinati specificamente per i settori "ricettivo" e "commercio e servizi".

I bandi sono stati approvati nei giorni scorsi dalla Giunta provinciale su proposta degli assessori all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni e allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli.

"Lo strumento dei bandi Qualità in Trentino – che ha visto un importante successo nella primissima edizione del 2020 – intende favorire la spinta al miglioramento che vede impegnate tantissime imprese del nostro turismo e terziario. Imprese che si sono messe in gioco durante la ripartenza dalle difficoltà della pandemia e sono ora protagoniste di questa fase di ripresa per il sistema turistico e dei servizi, nonostante il caro-energia e la crisi internazionale in corso. Il tessuto imprenditoriale trentino dimostra ogni giorno una grande voglia di crescere mettendo al centro la qualità. La Provincia vuole quindi essere al fianco degli operatori, favorendo gli investimenti che hanno ricadute positive su tutti i settori del terziario, ma non solo. Le misure, approvate in continuità con le precedenti, perseguono gli obiettivi previsti nel Pnrr per il rilancio del territorio, anche in vista delle Olimpiadi 2026", spiegano Spinelli e Failoni.

Le novità 2022

Sia il "Secondo bando qualità in Trentino - Settore Commercio e Servizi" che il "Secondo bando qualità in Trentino - Settore Ricettivo" sono una riedizione dei bandi del 2020. Vi sono però alcune importanti novità:

Commercio e Servizi

- La misura del contributo è pari al 30% in regime de minimis (20% e 10% in regime di esenzione).- Un’unica soglia per tutte le iniziative ammesse dal bando con un limite minimo di spesa ammissibile pari a 20.000 euro e un limite massimo di 1.500.000 euro.

- Tra i soggetti beneficiari sono stati inclusi anche gli ambulanti (codice ateco 47.8 – Commercio al dettaglio ambulante).

- Ulteriore rafforzamento della possibilità per le aziende manifatturiere (artigianali e industriali) di partecipare al bando per la realizzazione di showroom, negozi, sale degustazione e didattiche, o altri spazi dedicati alla promozione dei prodotti. Si tratta di un’opportunità che vuole dare attenzione alle produzioni trentine a 360 gradi.

Ricettivo

- Un’unica soglia per tutte le iniziative ammesse dal bando con un limite minimo di spesa ammissibile pari a 30.000 euro e un limite massimo di 1.500.000 euro.

- Tra i soggetti beneficiari, oltre agli esercizi alberghieri, ai rifugi escursionistici e alle strutture ricettive all'aperto, sono state incluse anche le case e gli appartamenti per vacanze gestite in forma imprenditoriale se dotate di almeno 10 unità abitative. È il caso di molti residence che fanno parte delle località turistiche trentine e necessitano di interventi di riqualificazione, a vantaggio della struttura e, indirettamente, dell’immagine dell’intera località.

- Tra gli interventi ammissibili sono stati aggiunti l’ampliamento laterale di edifici esistenti e la realizzazione di case sugli alberi.

Le iniziative presentate a valere sui due bandi devono essere avviate successivamente alla presentazione della domanda di contributo, pena l'inammissibilità della stessa. Tuttavia, limitatamente alla concessione di aiuti in regime de minimis, le iniziative possono essere avviate, ma non concluse, anche in data antecedente alla presentazione della domanda e comunque non prima del 1° marzo 2022.

La data di apertura delle domande sarà resa nota il giorno 15 luglio 2022 sul sito della Provincia, mentre la scadenza per la presentazione delle stesse, mediante piattaforma informatica che sarà messa a disposizione, è stabilita per le ore 12.00 del 14 ottobre 2022.













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