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Trento sud, black-out per 900 famiglie e la questura

Per due terzi dei clienti interessati il buio è durato solo dieci minuti, tre quarti d'ora per il personale di polizia



TRENTO. Black-out elettrico nella zona sud della città. L’interruzione nell’erogazione dell’energia è avvenuta alle 18.20 e ha coinvolto circa 900 famiglie, comprese quelle residenti nelle torri dell’Itea, oltre alla questura di Trento. Dolomiti Energia fa sapere che dopo 10 minuti circa, due terzi dei clienti sono stati rialimentati, mentre gli ultimi hanno riavuto la luce alle 18.56. A quell'ora è rimasta esclusa solo la questura (che è a media tensione), rialimentata poco dopo, alle 19.05. Gli uffici della polizia di Stato sono dotati di un generatore, che però non sarebbe partito, e sono quindi rimasti al buio per circa tre quarti d’ora.

La causa del black-out, sempre secondo Dolomiti Energia, sarebbe dovuta a un guasto su un cavo di media tensione e in serata si stavano analizzando i motivi del malfunzionamento. Sul posto è stata inviata una squadra di Set Distribuzione, società che fa parte anch’essa del gruppo Dolomiti Energia.













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