la decisione

Trento, presidio permanente della polizia al parco della Predara

Il pomeriggio ci saranno gli agenti della Locale, la sera quelli della polizia di stato. Il sindaco Ianeselli: “Serve una strategia provinciale contro il consumo di stupefacenti”



TRENTO. Parte con oggi pomeriggio, 26 maggio, un presidio che diventerà permanente presso il Parco della Predara diventato negli ultimi mesi zona poco tranquilla, soprattutto la sera.

Inizierà il controllo del piccolo parco la Polizia locale già da questo pomeriggio; ad essa da lunedì prossimo si affiancherà la Polizia di Stato a rendere strutturale il provvedimento.

La Locale – spiega il Comune in ina nota – presidierà la fascia pomeridiana mentre la Polizia di Stato, sotto il coordinamento del vicario del Questore Luigi Di Ruscio, quella serale. Questo attività di presidio si affianca a quella già operativa da febbraio nella zona della Portèla.

"Alla Predara come alla Portela, il nostro impegno è quello di garantire la sicurezza ai cittadini – ha sottolineato il sindaco di Trento Franco Ianeselli - L'impegno straordinario di Polizia locale e forze dell'ordine è fondamentale ma non basta: serve una strategia provinciale per contrastare il consumo di stupefacenti, in ulteriore crescita dopo la pandemia.

Occorre intercettare il disagio e mettere a disposizione un maggior numero di percorsi di recupero per i giovani che, a causa della tossicodipendenza, abbandonano lo studio e si precludono qualsiasi realizzazione umana e professionale. Come ci insegna la legge della domanda e dell'offerta, se non agiamo sul consumo è difficile arginare lo spaccio, che è uno dei maggiori fattori di insicurezza per i cittadini. Stiamo infatti parlando di una questione di ordine pubblico che è anche una enorme questione sociale".













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