SANGUE SULLE STRADE

Strage in Valsugana: morti tre giovani a San Nazario

Tra le vittime anche un ventunenne albanese residente a Tezze



TRENTO. Tre giovani vite spezzate e tre feriti in condizioni molto gravi sono il terrificante bilancio dello scontro frontale avvenuto a San Nazario, nel tratto vicentino della Valsugana. A morire Eljon Berisha, ventunenne albanese residente con la famiglia a Tezze di Grigno.
 Morti sul colpo anche Alice Mocellin, diciannovenne di Bassano del Grappa, e Arber Berisha, 20 anni, residente a San Giuseppe di Cassola, rispettivamente fidanzata e cugino di Eljon. I tre ragazzi erano stati a mangiare una pizza e viaggiavano su una Opel Vectra che, nel tratto privo di guard rail centrale, ha invaso l’altra corsia e ed è finita di schianto contro un Suv Mercedes condotto da Sergio Innocente, 46 anni, noto orafo di Feltre, e su cui viaggiavano sua moglie Livia Bianco, 44 anni, e i due loro figli di 15 e 11 anni. Il capo famiglia è uscito pressoché illeso dall’auto mentre gli altri tre passeggeri hanno riportato ferite gravissime: la donna e il quindicenne sono ricoverati a Bassano mentre la bimba è in rianimazione di pediatria di Padova.
 L’incidente poco dopo le 23: la famiglia Innocente stava tornando a Feltre dopo una serata trascorsa in compagnia di amici al ristorante cinese di Pove. Davanti c’era il Mercedes degli Innocente e subito dietro si trovava l’auto della famiglia Giopp, che solo per miracolo non è stata coinvolta nella tragedia. All’altezza del viadotto di San Marino, l’Opel Vectra station wagon che viaggia in senso contrario, ha invaso la corsia dove viaggiano i feltrini e l’impatto con il Suv è terrificante. La Vectra si disintegra letteralmente e sul colpo muoiono Eljon, Alice, che avrebbe compiuto diciannove anni il 25 di questo mese, e Arben. Drammatica la scena che si presenta ai soccorritori che purtroppo non possono fare nulla se non ricomporre i corpi straziati dei tre ragazzi. Sul posto sono intervenuti la polizia stradale di Ca’ Rezzonico, i vigili del fuoco e i carabinieri. Per i tre occupanti della Vectra non c’era più nulla da fare. Le cause del sinistro sono al vaglio della polizia stradale. Tra le ipotesi ci sono l’alta velocità oppure un malore accusato da Eljon, che si era lamentato di non stare bene prima di partire dall’abitazione della fidanzata Alice.
 Prima di andare a casa della fidanzata, Eljon aveva giocato una partita a calcio contro Scurelle: il giovane, infatti, militava nella Ortigaralefre e oggi avrebbe dovuto scendere campo per la partita contro l’Avio. Match che il presidente dell’Ortigara, Edy Licciardello, sconvolto come i compagni di squadra del ragazzo, ha chiesto e ottenuto venisse rinviata. I Berisha, a Tezze, sono molto conosciuti e stimati: il papà di Elion lavora da oltre vent’anni alla Precompressi Valsugana, azienda con sede a Grigno che realizza coperture in cemento e solai. Eljon era cresciuto nel piccolo centro, ora strettosi attorno alla famiglia Berisha, e tempo fa, per motivi di studio, si era trasferito a Bassano. Da circa un anno, dopo il diploma, era tornato a Tezze e subito aveva deciso di tornare a giocare nelle fila dell’Ortigaralefre, dove aveva dati i primi calci come “pulcino”.













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