Scout, protagonista il nuovo «branco» Non solo avventura 

Presentato ufficialmente il Gruppo 2 dei giovani esploratori Alla sezione trentina iscritti e ore di volontariato in aumento  


di Claudio Libera


TRENTO. Proponeva un’insolita prospettiva, ieri, la sala Falconetto di palazzo Geremia; l’occasione è stata creata dalla necessità di realizzare uno spazio tanto ampio da ospitare l’intero “branco”. Quello dei ragazzi dagli 8 agli 11 anni che, dopo un lungo lavoro di preparazione, hanno dato vita ufficialmente al Gruppo 2 degli Scout Cngei, che andrà ad affiancarsi al 1° già attivo. Nel 2019, lo scoutistico compie 100 anni dalla fondazione su indicazione di Baden Powell; l’associazione laica, dal 1918 ha proseguito in provincia fino al 1977, per poi fermarsi, per mancanza di “capi” che curassero la formazione delle giovani leve. Dal 2012, la nuova vita, con 94 giovani attivi e 40 adulti, di cui la metà seguono i ragazzi come educatori. Il diario parla di creazione nel 2012 del 1° Branco dagli 8-11 anni a Villamontagna, nel 2013 la nascita del Reparto dai 12 ai 16 anni, nel 2014 la Compagnia coi ragazzi dai 17 anni; nel 2015 i soci erano 65, ora sono 134, col 2° Branco. Sul territorio nazionale gli iscritti sono 14 mila. Quello che ha visto la luce ieri è il branco del “Nettuno”, per il gruppo precedente il fazzoletto reca i colori della città, il gialloblu, per il 2° il colore rosso, come quello della bandiera che nel 1954, durante un campeggio, venne rosicchiata da una capra e rimasta come simbolo del gruppo stesso. L’atto non simbolico ma efficacemente concreto, si è avuto ieri in sala Falconetto con promesse rinnovate e canto dell’Amicizia, con la dimostrazione che numeri ed attività per il movimento dello scoutismo laico in città ed in provincia sono in costante crescita. Come è stato bene spiegato dal presidente della Sezione Giulio Giacomoni, che ha illustrato la nascita di questo nuovo “Branco”, ragazzi tra gli 8 e gli 11 anni. Che sarà guidato dalla “Akela” Mariangela Caputo, con sedi a Villamontagna, Martignano e Cognola ed alla latteria Roncogno a passo Cimirlo, offerta in comodato dal Comune. Tutto questo è stato possibile grazie al progetto, intrapreso un anno fa, per aumentare l’offerta del metodo educativo scout sul territorio. La Sezione Scout di Trento del Cngei - Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani -ha iniziamo la sua attività a marzo 2012, con 24 soci, proseguendo nella crescita ogni anno, arrivando oggi a contare 134 iscritti, di cui 94 giovani coinvolti nel percorso educativo scout e 40 adulti che prestano servizio volontario gratuito quali educatori diretti e indiretti. Gli “scalini” del percorso formativo sono i Lupetti, gli Esploratori ed i Rover. In Trentino le associazioni che si riuniscono sotto il comune denominatore di scoutismo sono l’Agesci, il Cngei, l’Fse, gli scout d’Europa e l’Asmi, associazione che comprende gli scout musulmani. Il gruppo Scout di Trento ha pubblicato il proprio bilancio sociale, ricco di dati e resoconti delle attività portate avanti negli ultimi mesi; la cifra più significativa dice che in un anno la Sezione ha prodotto 6.450 ore di volontariato.













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