Rovereto: in città all'opera gli "007" dei rifiuti

I vigili urbani ispezionano i bidoni: cinque multe nell'ultima settimana


Nicola Filippi


ROVERETO. Cinque verbali nelle ultime due settimane. Un record. La media settimanale è molto più bassa. L'impegno degli agenti della polizia municipale per scovare i maleducati che abbandonano rifiuti fuori dalle campane o si confondono nel dividere la differenziata procede senza soste, anche sotto le festività. Apprezzato anche il servizio "EcoMobile". «La città di Rovereto è l'unico comune - o uno dei pochi - ad avere messo in campo da alcuni mesi speciali squadre, attive su tutta la città, composte da operatori di Dolomiti energia e da agenti della Polizia municipale, proprio allo scopo di controllare ed eventualmente sanzionare questi atti di incivilità», spiega il sindaco Andrea Miorandi. Abbiamo fatto un salto al comando della polizia municipale per capire quanto incivili sono i roveretani. L'ispettore Giorgio Matassoni (con il collega Sergio Bonato) spiega la situazione: «Rispetto ad altre realtà italiane, qui in città sono rose e viole. A parte qualche caso sporadico, i roveretani fanno bene con la raccolta differenziata».  La raccolta è affidata al servizio di Dolomiti energia, i controlli invece sono affidati agli agenti della polizia municipale. «Li facciamo a campione, secondo le zone, una o due volte alla settimana - spiega l'ispettore Matassoni - noi controlliamo nei cassonetti e nei bidoni privati. Se troviamo qualcosa che non va, tipo plastica dentro la carta, oppure bucce di arancia nel cassonetto azzurro, cerchiamo di risalire al nome del privato». La prima volta non scatta il verbale. «Prima avvertiamo il signor Rossi, nome di fantasia, poi gli spieghiamo che se lo prendiamo una seconda volta siamo costretti di fargli il verbale». Cinquanta euro, la multa.  Pochi i casi anche di abbandoni «rilevanti» di rifiuti. Approffittando della notte, buttano a lato strada calcinacci, batterie esauste, vernici o altro. Due giorni fa, i vigili urbani, grazie alla testimonianza precisa e dettaglia di un cittadino, sono risaliti all'autore di un abbandono «rilevante». Episodio più grave: oltre alla sanzione amministrativa si beccherà anche quella accessoria, la diffida per il ripristino dei luoghi. Ma sono casi isolati. La speranza è che non aumentino dopo le festività natalizie.

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