brenta

Precipita e muore dalla Bocchetta Alta dei camosci

L'incidente attorno alle 17: la vittima è un turista francese. Inutile ogni tentativo di soccorso



TRENTO. Un turista francese è morto questo pomeriggio precipitando durante un'escursione sul Brenta. L'uomo faceva parte di una comitiva di nove francesi, con al seguito una guida alpina, anche lei francesce. La comitiva di escursionisti era partita dal Rifugio Pedrotti con l'intenzione di percorrere la Via delle Bocchette centrali, poi le Bocchette Alte e quindi giungere in serata al Rifugio Tuckett, dove pernottare. Giunti, però, all'altezza dello Spallone dei Massodi, per cause da accertare, lo sfortunato escursionista, è caduto, precipitando in un dirupo per circa 60 metri, non lasciandogli scampo.

La guida alpina, constatata la morte dell'uomo, dato che il quel punto i cellulari non avevano campo, ha proseguito con il resto della comitiva fino a quando è riuscito a telefonare all'agenzia che aveva organizzato il viaggio. Quest'ultima ha quindi chiamato i soccorsi, telefonando, al 118, alla Centrale Operativa di Trentino emergenza.

L'Area operativa Trentino occidentale del Soccorso alpino trentino, di concerto con la Centrale operativa di Trentino emergenza, ha quindi inviato sul posto l'elicottero e i tecnici della Zona Adamello Brenta. Al momento in cui sono scattati i soccorsi nella zona imperversava il cattivo tempo, poi le condizioni meteo sono migliorare e i soccorritori sono riusciti a individuare il corpo dell'escursionista, il quale è stato ricomposto e caricato con il verriccello sull'elicottero e trasportato presso la camera mortuaria di Madonna di Campiglio.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle