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Piazza Dante, il mercato della droga non chiude mai: altri due denunciati

Dopo gli arresti di due giorni fa, i carabinieri hanno intercettato due giovani pusher nigeriani che vendevano stupefacenti



TRENTO. Dopo i due arresti di due giorni fa, ieri pomeriggio (24 settembre) i carabinieri di Trento hanno denunciato per spaccio altre due persone in piazza Dante. 

Continua dunque la pressione sulla piazza cittadina di fronte alla stazione dove  il mercato della droga non perde mai clienti.

Anche ieri i militari impegnati nell'azione di controllo  hanno osservato la contrattazione tra un pusher e il suo acquirente e ne hanno monitorato i comportamenti. Lo spacciatore di origine nigeriana, dopo essere stato avvicinato da un 46enne della Valsugana, concordata la compravendita, si è allontanato di qualche metro e ha raggiunto un connazionale, dal quale ha ricevuto un involucro, immediatamente passato al cliente dopo la consegna del denaro.

I Carabinieri appena ultimato lo scambio sono intervenuti, recuperando le tre dosi di eroina, da circa 0,6 grammi, passate di mano e hanno bloccato i due giovani spacciatori, rispettivamente di 20 e 24 anni, che sono stati condotti in caserma.

Nel corso della perquisizione addosso ai due indiziati, è stata rinvenuta una “stecca di hashish” e 170 euro in contanti, verosimilmente provento della attività di spaccio, esercitata precedentemente nella zona.

I due nigeriani sono stati quindi deferiti in stato di libertà per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre l’acquirente verrà segnalato al Commissariato del Governo quale assuntore.













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