Pergine piange Valcanover giornalista e uomo garbato 

Lutto al Trentino. Fernando, da 40 anni nostro corrispondente da Pergine e Alta Valsugana, si è spento sabato mattina: avrebbe compiuto 79 anni il 22 agosto. E’ stato insegnante, promotore e dirigente sportivo, cronista di sport e quotidianità


Paolo Silvestri


Pergine. Si è spento serenamente sabato mattina alle 11 nella sua casa, con accanto l’amata moglie Rita e l’adorata figlia Giovanna, Fernando Valcanover, nostro corrispondente da quasi 40 anni da Pergine e Alta Valsugana. Una presenza sempre discreta la sua. Sempre puntuale e appassionata, ma mai sopra le righe, figlia di uno spartito che non ha mai contemplato gli eccessi. Lo spartito di un galantuomo che ha saputo raccontare la sua Pergine con cuore e professionalità. Prima lo ha fatto come cronista sportivo, poi, per lunghi anni fino allo scorso mese di giugno quando suo malgrado ha dovuto decidere di farsi da parte, a tutto tondo, dalla vita sociale a quella amministrativa, dalle vicende politiche alla cronaca quotidiana.

Fernando avrebbe compiuto 79 anni il prossimo 22 agosto e un anno fa aveva festeggiato i 50 anni di matrimonio con la sua Rita conosciuta sul pullman che lo portava a scuola a Trento. Un amore nato lungo le curve dei “Crozi”. Quella strada tortuosa che ha percorso ogni giorno fino a diventare maestro. Subito di ruolo, ha insegnato a Zivignago, alle Don Milani di Pergine e alla Scuola speciale di Levico. Fino al 1980 ha quindi insegnato, poi per 8 anni è stato “coordinatore sportivo”, incarico che lo appassionava. In quegli anni organizzò i Giochi della Gioventù e la Giornata sulla neve e diede poi il via ai primi corsi di nuoto per gli scolari. Una passione per lo sport che lo aveva portato a diventare anche dirigente dell’Euromix Perginese. Fu in quegli stessi anni che, Roberto Gerola lo coinvolse nell’attività giornalistica proponendogli di occuparsi dello sport perginese. Detto fatto. Diventò da subito punto di riferimento per chiunque praticasse sport in quello che allora era un paese e che ora lo saluterà da città. Una volta iniziato a scrivere sull’Alto Adige iniziò anche a collaborare, in tempi diversi, con Radio Dolomiti e Radio Studio Sette.

Il ricordo personale

La prima volta che vidi Fernando Valcanover era il 1988, allo Stadio di via Dante. La Fersina giocava in casa e al tempo mi occupavo di campionati regionali di calcio. Più della partita mi colpì un omone che stazionava tra le due panchine, al collo la macchina fotografica e in mano taccuino e penna biro. Era lui, Fernando, che fino a quel giorno avevo sentito solo per telefono. Mi colpì proprio il suo aspetto che mi parve subito (e il tempo ha poi confermato quella prima impressione) il perfetto abito per una persona cordiale, gentile, sempre capace di un sorriso in più. Di un uomo che sapeva arrabbiarsi - e sul lavoro è normale accada - ma che sempre lo ha fatto con garbo. Discussioni ne abbiamo avute tante, abbiamo alzato reciprocamente la voce, ma… ma non si è mai andati oltre. Il suo arrabbiarsi era cortese, rispettoso ma non per ruoli e compiti, ma perché “forma mentis”. Perché tutto finiva sempre lì, senza rancore (dubito conoscesse anche solo l’esistenza di questa parola). E quando gli scappava «basta smetto», io sapevo sempre di potergli dire, «ok Fernando, ci sentiamo domattina». E così era. Tutto ripartiva con la stessa passione. Quella che lo metteva in qualche modo in competizione, a partire dagli anni Duemila, con il collega Gerola, che ci ha lasciati da poco, che quasi sembra aver voluto inseguire subito per continuare l’appassionata sfida a suon di notizie che affrontavano quotidianamente, rendendo la pagina di Pergine viva e vibrante. Solo una volta, un pomeriggio dello scorso giugno, sono rimasto senza parole. Mi disse: «Non ce la faccio più, devo smettere». La voce era rotta dalla commozione. Era una sorta d’addio, a me, al giornale, alla sua passione. Gli dissi solo: «Questa rimarrà sempre la tua casa». Era uno di noi, come Roberto. Un giornalista. Un perginese che amava la propria città.













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