Pergine, anche gli gnomi al mercatino di Natale 

Il gruppo di Torcegno ha animato in centro storico la prima domenica di apertura delle cinquanta casette. Già alta la partecipazione, tanti i pullman presenti



PERGINE. Sono stati gli “Gnometti di Torcegno”, ieri, ad animare il centro storico di Pergine con le cinquanta casette aperte per il Mercatino del “Natale del Canopi”. Il gruppo di bambini vestiti da gnomo, insieme agli accompagnatori (gli adulti pure loro vestiti da gnomi), hanno percorso via Pennella fermandosi più volte per eseguire le loro canzoncine e ottenere lunghi applausi dai molti visitatori giunti anche con i pullman. Assieme agli “Gnometti” la musica della band “I cavalieri erranti” e “Roby il Pettirosso” di Ernesto Anderle.

Il pomeriggio è stato così particolarmente vivace, completando il successo di questo primo fine settimana di apertura del mercatino improntato soprattutto a svelare le proposte allestite dal Consorzio operatori Pergine Iniziative che quest’anno ha presentato l’edizione numero 10 dei Mercatini con la novità degli addobbi ma anche di luminarie e attrazioni varie, pur nella continuità dell’impianto, che accompagneranno la manifestazione fino all’Epifania.

L’apporto della Pro Loco e del Servizio Ripristino della Provincia è stato determinante per riuscire a trasformare le proposte natalizie in attrazioni originali improntate sul tema storico dell’attività mineraria per la quale Pergine, nei secoli scorsi, era uno dei centri principali del Tirolo. E le testimonianze sono ancora numerose.

L’altra componente importante di questa edizione dei Mercatini è rappresentata della Mostra dei presepi, organizzata ormai da 22 anni dall’Associazione italiana Amici del presepe (Sezione di Pergine), Le tre sale al piano terra di Palazzo Hippoliti ospitano la mostra. Un centinaio di pezzi che sono anche momento culturale importante. Nel corso dell’inaugurazione Anna Toller Gadler e Gabriella Fontanari hanno illustrato i contenuti. Nella prima sala è presente una ricerca fotografica sul tema natalizio di affreschi, pitture e incisioni nelle chiese nelle contrade trentine dal XIV secolo al XX. Nella seconda sala ci sono i presepi artigianali in materiali e tecniche varie di autori locali e non; nella terza sala sculture in legno, di ceramica e sasso con la riproduzione di presepi di artisti locali e nazionali. La cerimonia di inaugurazione è stata accompagnata dai Piccoli Cantori della scuola musicale di Pergine, presenti il sindaco Roberto oss Emer e il parroco don Antonio Brugnara che ha benedetto la manifestazione. Parole di condivisione hanno concluso l’inaugurazione. (r.g.)

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