Pensioni d’oro, l’ufficio di presidenza dà l’ok al Ddl

Il presidente Moltrer: «Verrà recuperato il 46% dell’importo lordo di quanto erogato dal Consiglio regionale con la precedente normativa»



TRENTO. Approvato dall'ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige-Suedtirol il disegno di legge sui vitalizi. Il nuovo testo, che ora andrà all'esame dei capigruppo e della commissione legislativa competente, riguarda i vitalizi degli ex consiglieri regionali e si tratta, come viene spiegato dall'ufficio di presidenza in una nota del Consiglio, di «una nuova legge sui vitalizi riformulata in base all'interpretazione autentica del testo».

L'età pensionabile verrebbe alzata a 66 anni con possibilità di anticipo a 60 anni salvo penalizzazione, con riduzione del 20% su tutti i vitalizi in essere e indennità di funzione dell'ufficio di presidenza e della Giunta ridotta. Questo testo, se verrà approvato dall'Aula, permetterà di recuperare - a quanto viene spiegato nella nota - circa il 46% dell'importo lordo di quanto erogato dal Consiglio regionale con la precedente normativa. Viene inoltre stabilito un tetto massimo per il cumulo di vitalizi per mandato elettivo a 9.000 euro lordi. L'ufficio di presidenza del Consiglio regionale, composto dal presidente, Diego Moltrer, dal vicepresidente vicario, Thomas Widmann, dal vicepresidente, Florian Mussner, e dai segretari questori, Veronica Stirner Brantsch, Piero De Godenz e Walter Viola, riunitosi oggi a Trento ha approvato il testo con il solo voto contrario della consigliera Stirner Brantsch.













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