Nei guai per la cena la “soffiata” al 112 arriva dal vicino

Trento. Proseguono i controlli da parte delle forze dell’ordine per verificare il rispetto delle norme di comportamento individuale decise per arginare i contagi da coronavirus. E pare che la gente...



Trento. Proseguono i controlli da parte delle forze dell’ordine per verificare il rispetto delle norme di comportamento individuale decise per arginare i contagi da coronavirus. E pare che la gente abbia capito che la cosa più importante che può fare e restare a casa, evitando il più possibile di spostarsi. I numeri che meglio illustrano questo cambiamento sono quelli della polizia locale di Trento. Se venerdì a fronte di 137 persone controllate, sette sono queste quelle denunciate, sabato con 92 verifiche i denunciati sono stati 4. E domenica (giornata dal tempo incerto e con temperature in discesa, va detto) a fronte di 60 controlli non è stata fatta nessuna denuncia.

Denunce che invece hanno fatto i carabinieri a fronte di centinaia di controlli su tutto il territorio provinciale. Fra i casi, quello di due giovanissimi di Cavedine, che a bordo dell’autobus di linea si sono recati a Vezzano senza un giustificato motivo e sono stati trovati in possesso di 5 grammi di stupefacente. E per questo sono stati segnalati anche come consumatori. Due abitanti di Vallelaghi, trovati a Cadine per fare acquisti di carne, si sono giustificati con l’assenza di analoghi esercizi nel loro Comune. Denunciati anche due persone che in transito a Baselga del Bondone hanno detto di essere diretti all’ospedale di Santa Chiara per far visita a un parente. E un uomo, che giustificava la sua presenza, lontano dal domicilio, sempre in piazza Battisti con la “necessità” di controllare l’accredito sul conto corrente. Denunciato anche un lavoratore che, nella giornata di riposo, ha dichiarato di essere diretto a Roverè della Luna, al termine della giornata lavorativa. Denunciato anche un senza fissa dimora. Che aveva scelto piazza Battisti (per mancanza di alternative probabilmente) per isolarsi. 17 le denunce della polizia. Fra queste quelle a carico di tre che si erano trovati a casa per una cena. E la presenza è stata segnalata da un vicino al 112. Due ragazze, infine, verso le 21, si sono giustificate docendo che erano andate a fare la spesa, mostrando lo scontrino. Battuto alle 15.30.













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