Ipotesi centralina sul Chiese

Il progetto di Esco Bim e Comuni risale al 2016. A rivelarlo Alex Marini al convegno sul lago d’Idro

di Stefano Marini

BORGO CHIESE. Esco Bim e Comuni del Chiese spa vuole realizzare una centrale idroelettrica sul Chiese a poca distanza dall'immissione nel lago d'Idro. L’idea risale al 2016, ma di cui nessuno fino ad oggi aveva avuto notizia. A rivelarlo è stato Alex Marini, ex presidente dell'associazione "Più Democrazia in Trentino", intervenendo in coda al convegno di lunedì sera a Condino per la tutela del fiume Chiese e del lago d'Idro. «Ho notato - ha dichiarato Marini - che Esco Bim ha acquisito un progetto e una richiesta di concessione per lo sfruttamento idroelettrico del fiume Chiese sul comune catastale di Bondone per costruire una grossa centrale idroelettrica in prossimità del lago. Prima di prendere eventuali decisioni che reputo drammatiche spero che i sindaci si attivino per informare la popolazione locale».

Silenzio e sguardi smarriti in sala. Nessuno a quanto pare era informato della cosa, compreso il presidente del consiglio comunale di Storo, Angelo Rasi. Marini aggiungeva anche che nel marzo 2016 Esco Bim avrebbe acquisito concessione e progetto dalla ditta STA Engineering di Trento, pagando il tutto 17 mila euro e impegnandosi ad assegnare alla medesima impresa progettazione definitiva, esecutiva e direzione lavori in caso di approvazione del progetto in sede provinciale. Dei 7 presenti alla riunione che ha sancito la decisione l'unico a firmare il verbale sarebbe stato l'ingegner Luca Mezzi. Possibile che una cosa del genere non fosse mai stata resa pubblica? Evidentemente sì, perché la notizia trovava solide conferme.

«Il progetto di realizzare una centrale idroelettrica alla confluenza del Chiese e del Caffaro esiste - chiarisce il sindaco di Bondone Gianni Cimarolli - siamo favorevoli, ferme restando la sostenibilità economica, l'impatto ambientale basso o nullo e che il progetto venga approvato dalla Provincia, cosa non scontata di questi tempi». Altra conferma dal presidente di Esco Bim, Franco Panelatti: «Il progetto di centrale idroelettrica sul fiume Chiese consiste in una briglia da realizzare nel Comune di Bondone, a valle della confluenza col Caffaro e poco a monte dell'immissione nel lago d'Idro. Si parla di un impianto da 22.800 litri al secondo di massima portata, con una potenza nominale di 323,75 Kw, alimentato da turbine Kaplan, con struttura parzialmente interrata e realizzazione di un salto da 2,79 metri. Va specificato che siamo solo all'inizio di un lungo iter che prevede una serie di valutazioni, fra cui l'impatto ambientale». Alex Marini attacca: «C'è un problema di trasparenza. Come è possibile che di un progetto simile non siano informati nemmeno i Consigli Comunali? Inoltre dal sito di Sta Engineering risulta che Esco Bim avrebbe commissionato questo progetto nel 2013. Come mai se lo è portato a casa per 17 mila euro nel 2016?» Risponde ancora Panelatti: «La domanda originale di Sta Engineering risale al 24 dicembre 2016, mentre noi abbiamo richiesto di subentrare alla loro richiesta il 18 ottobre 2016. Discrepanze da queste date sono da attribuirsi ad errori da parte del sito di Sta Engineering».