SOLIDARIETA'

In Trentino 232 posti in dormitori per senzatetto

Lo Sportello unico accoglie oltre mille persone l'anno



TRENTO. Attivato alla fine del 2014, lo Sportello unico, uno strumento per uomini e donne senza dimora, accoglie oltre mille persone all'anno in Trentino.

I posti nei dormitori al 1 gennaio 2018 sono 232, di cui 105 sono disponibili tutto l'anno, mentre 127 sono i posti in più per la stagione invernale. Nel corso del 2017 il totale dei pernottamenti è stato di oltre 49.000, l'attesa media per entrare in dormitorio è stata di sei giorni.

Il profilo delle persone accolte è diverso fra maschi e femmine: i primi hanno fra i 20 e i 55 anni, le donne invece hanno fra i 45 e i 65 anni.

Sempre nel 2017, 1.192 persone hanno richiesto di accedere ai servizi: rispetto al 2016, quando le richieste erano state 1.244, vi è stato un leggero calo che, analizzato con l'andamento su base annua, sembra corrispondere al calo dell'offerta di lavoro stagionale per la raccolta di frutta. 

Lo Sportello unico, attivato in via sperimentale all'ex sede della Caritas in via Endrici, è diventato un punto di orientamento ai servizi del territorio, con la prospettiva di essere sempre più anche uno spazio di accoglienza e di ascolto per le persone in stato di emarginazione, che possono contare su un accesso unico ai servizi, secondo regole condivise e in modo coordinato.

Proprio per questo oggi - 25 gennaio - al dipartimento salute e solidarietà sociale si è tenuta la firma di un accordo che da un lato ufficializza l'attività dello sportello, dall'altro formalizza la collaborazione fra Provincia, Comuni di Trento e Rovereto e Terzo settore, rafforzando la già proficua esperienza di integrazione in atto tra quanti operano in questo ambito all'interno del 'Tavolo per l'inclusione sociale in favore di persone in situazione di emarginazione. 













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