In arrivo la terza passerella sul Sarca

Comune e casa di cura Regina vicini all'accordo: ieri sopralluogo finale


Gianluca Marcolini


ARCO. Il fiume Sarca sarà presto attraversato da una nuova passerella ciclopedonale, la terza nel giro di mezzo chilometro partendo da Prabi e arrivando fino al Pomerio. L'amministrazione comunale è in procinto di perfezionare l'accordo con la casa di cura Regina che si è offerta di realizzare, a proprie spese, il ponticciolo dedicato alla mobilità leggera. Ieri il sopralluogo definitivo.

Guidati dal sindaco Paolo Mattei e soprattutto dall'assessore ai lavori pubblici Alessandro Betta, i consiglieri delle forze di maggioranza si sono ritrovati in piazzale Foro Boario da dove è iniziato un piccolo giro perlustrativo durante il quale, cammin facendo, è stato fornito ai presenti un aggiornamento sulle iniziative e sui progetti che bollono in pentola. In primis quello che porterà alla realizzazione di una nuova passerella ciclopedonale all'altezza della casa di cura Regina e che la stessa struttura sanitaria si è offerta di finanziare per risolvere, una volta per tutte, l'annoso problema del mancato collegamento ciclabile fra Prabi e la zona del Pomerio.

Per l'annuncio ufficiale occorrerà attendere la formalizzazione della convenzione fra il Comune e l'istituto ma tutto lascia pensare che si tratti, ormai, di una mera questione temporale, sempre che non emergano improvvisi ostacoli sulla strada dell'accordo.

Tra l'altro sulla felice risoluzione di questa vicenda qualcosa, il vicesindaco Alessandro Betta, aveva lasciato intendere rispondendo all'interrogazione dell'autonomista Claudio Zanoni. Tre pagine fitte di ricostruzioni storiche («Risulta inspiegabile il perché, in passato, non si sia dato corso al tracciato che prevedeva lo sviluppo della ciclabile lungo la proprietà della casa di cura, considerando che erano già stati spesi dei soldi pubblici per un professionista al quale era stato affidato il progetto della ciclabile con previsione di esproprio») e puntualizzazioni sul progetto della nuova ciclabile intorno ai campi da calcio e tennis («Appare più sicuro attraversare una ciclabile progettata con i vari accorgimenti che districarsi nell'attuale situazione promiscua»). Al sopralluogo di ieri ha preso parte un nutrito gruppo di assessori e consiglieri. La base di partenza per arrivare, prossimamente, alla creazione di una nuova pista ciclabile in sinistra orografica.













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