Il Tar “salva” i Mercatini di Natale 

I giudici. Respinta la seconda richiesta di sospensiva avanzata da Agostino Carollo contro la concessione delle piazze all’Apt Ma il dj roveretano sorride: «Sul merito siamo fortissimi, ci sono i documenti che parlano per noi e quindi sono molto fiducioso nella decisione»



Trento. I Mercatini di Natale di Trento sono salvi. I giudici del Tar ieri hanno respinto la richiesta di sospensiva (la seconda) presentata da Agostino Carollo rimandando al merito con l’udienza che sarà calendarizzata sicuramente dopo il 9 gennaio Un ricorso contro la concessione della spazio di piazza Fiera e di piazza Battisti all’Apt per l’organizzazione, appunto, del tradizionale mercatino. E come l’ha presa Carollo? Con il sorriso. «Sul merito siamo fortissimi - ha spiegato il dj, produttore musicale e organizzatore di eventi - ci sono i documenti che parlano per noi e quindi sono molto fiducioso. Dalla mia c’è il regolamento comunale che è molto preciso in merito a quello che è necessario fare per chiedere l’occupazione di suolo pubblico. E c’è anche la mancanza di una carta d’identità nelle carte che sono state presentate per questi Mercatini, che si fa sentire tranquillo. Per ora siamo 0 a 0, ma è solo l’inizio».

Ma questo è quello che succederà e ora torniamo a quello che è successo ieri. Alle 9 era fissata l’udienza davanti al giudici amministrativi e all’ordine del giorno c’era la richiesta avanzata dalla Everness di Carollo per chiedere l’annullamento (previa sospensiva) dei provvedimenti di concessione di occupazione di suolo pubblico e dei provvedimenti di assegnazione di contributi senza selezione - con relativi vantaggi economici - emessi per la realizzazione della manifestazione “Mercatino di Natale Trento” organizzato da Azienda per il Turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi. Un ricorso con il quale si chiedeva, in subordine, il risarcimento danni per equivalente solo in caso di impossibilità del risarcimento in forma specifica. La richiesta di sospensiva non è stata accolta perché, secondo i giudici amministrativi, «la domanda di sospensione del provvedimento oggetto del ricorso non appare sostenuta dal necessario requisito del fumus boni iuris, atteso che l’inoppugnabilità che pare connotare il diniego di occupazione del suolo pubblico opposto alla ricorrente è suscettibile di influire negativamente sulla ammissibilità dello stesso ricorso per motivi aggiunti in quanto nessuna utilità trarrebbe la ricorrente dall’annullamento della concessione di suolo pubblico ad Apt». Da ricordare che c’era stato un primo ricorso di Carollo contro il Comune di Trento, Comune che aveva risposto negativamente alla richiesta avanzata dal primo di occupazione di suolo pubblico dal 12 novembre 2019 al 16 gennaio 2020 per organizzare nelle aree di piazza Fiera e piazza Cesare Battisti la manifestazione “Mercatini di Natale Trento 2019”. E poi c’è stato il secondo ricorso sull’ok concesso all’Apt. Un atteggiamento che secondo Carollo avrebbe comportato una «violazione della normativa a tutela della concorrenza per il favor che sarebbe stato manifestato, con la concessione di suolo pubblico, nei confronti di Apt, sostenendo la non validità della domanda presentata dall’Azienda, alla quale non sarebbe neppure consentita l’organizzazione di eventi».













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