la storia

Il commendatore Mario Pasquali a Trento festeggia i suoi 100 anni trascorsi fra elettricità, api e libri

Orfano giovanissimo, si è formato dai Salesiani e poi ha scopreto la sua vocazione per il mondo delle api diventando un grande divulgatore 


di Carlo Bridi


TRENTO. Esattamente 100 anni fa, il 18 giugno 1922 nasceva a Trento il commensatore Mario Pasquali.

Pasquali, da bambino non è stato fortunato: a soli sette anni perde il papà ed all’età di undici perde anche la mamma. Sia lui che la sorella Pia, due anni più giovane, trovarono ospitalità presso i nonni materni a Vigolo Vattaro.

Successivamente Mario venne collocato in collegio dei padri Salesiani, dove conseguì il diploma di insegnante insegnando fino al 1947 prima presso i figli di Don Bosco e successivamente nella scuola pubblica.

Nel 1947 venne assunto presso l’allora Sit, settore elettrici, dove percorse una lunga carriera, partito da lettore dei contatori, divenne economo della società, incarico conservato anche all’Enel con il passaggio societario. In quegli anni ha svolto una intesa attività sindacale diventando responsabile regionale della Cisk elettrici. Per questa sua attività ricevette prima il titolo di cavaliere e poi di cavaliere ufficiale.

Ancor prima del collocamento a riposo a 60 anni, aveva iniziata la sua attività apistica, settore al quale si è dedicato con molta passione fino a diventare un grande divulgatore nel settore apistico. Questa sua attività lo ha portato ad ottenere l’onorificenza di Commendatore.

Per oltre 30 anni ha tenuto aperto presso la sua abitazione di Corso degli Alpini, un fornitissimo negozio dei prodotti dei suoi alveari dal miele al polline, alla pappa reale, diventando un valido divulgatore della bontà salutistica di questi prodotti delle api. E che siano prodotti che fanno bene, lo dimostra il fatto che lui a 100 anni è in perfetta salute. Prova ne sia che svolge ancora attività di traduzione dal francese di articoli e relazioni scientifiche per conto della Fai

Fin dagli inizi degli anni Ottanta, rilevando una grave carenza di informazione sull’argomento, bruciando le tappe costituisce l’Associazione Culturale Apistica Provinciale diventandone presidente carica mantenuta ancora oggi, finalizzata alle attività di informazione culturale apistica con corsi di formazione degli aspiranti apicoltori del Trentino, ma anche come relatore riconosciuto dalla Fai, la Federazione Apistica nazionale, un esperto al punto che venne invitato come relatore in molti convegni e congressi sia in Italia che all’estero.

Nel suo curriculum elenca oltre 30 località dove è stato invitato come relatore, con centinaia di presenze.

Molto importanti le sue presenze come relatore a congressi e convegni internazionali particolarmente in Francia a Grenoble dove si tenne il congresso internazionale. In quelle occasioni ebbe modo di approfondire il tema dell’apiterapia conoscendo professori e studiosi che si occupavano, appunto di apiterapia. Proprio queste conoscenze lo portarono ad organizzare a Trento il primo congresso internazionale di apiterapia che aveva fra i relatori un docente in medicina all’Università di Parigi. Nella sua attività di presidente dell’associazione apistica organizzò a Trento ben 35 corsi di analisi sensoriale e apiterapia.

Ma il momento che ricorda con particolare orgoglio e emozione, è la Lectio Magistralis sul tema: I prodotti dell’alveare: alimento e medicina. La Lectio è durata ben 4 ore, con una sala congressi di Varese gremita di 480 persone.

“Non si sentiva volare una mosca” ricorda con commozione l’esperto apistico oggi festeggiato da figli e nipoti. Ebbene questa importante molto documentata relazione divenne un libro, il quarto della serie. Il suo riferimento a livello nazionale è sempre stata la Fai, della quale è stato per un decennio consigliere nazionale. Ed è proprio la Fai che ha edito anche questo libro. In esso vengono trattati con importanti contributi scientifici i vari tipi di mieli, la pappa reale e gelatina reale, il polline con i principi attivi ed i suoi benefici, il miele in favo, il Propoli composizione e proprietà salutistiche, il veleno: apipuntura e prezioso medicamento, lo shok anafilattico ecc..

Auguri commendatore e lunga via con i prodotti dell’alveare.













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