Forze dell’ordine, presidio davanti alla Questura

Protesta degli agenti contro il governo Monti: «Non capiscono l’importanza del ruolo della sicurezza»



TRENTO. In contemporanea con tutte le altre provincie italiane anche le forze dell’ordine di Trento hanno organizzato un presidio davanti alla Questura per manifestare contro «un Governo arrogante, che, oltre a non voler comprendere il ruolo della sicurezza nel paese, non conosce il lavoro di poliziotti, militari e vigili del fuoco, e si ostina a non ascoltarli negando il confronto», secondo quanto fa sapere il Coisp in una nota.

«Solo a titolo di esempio - spiega il segretario provinciale del Coisp Sergio Paoli - provate a vedere l’imponente servizio d’ordine e sicurezza che sarà messo in piedi per la visita del presidente del Consiglio a Riva del Garda, poi immaginate quello stesso servizio svolto da poliziotti di 62 anni e oltre. A questo aggiungiamo il blocco dei contratti, la cancellazione della indennità per la vacanza contrattuale, il blocco del turn-over e il mancato pagamento degli assegni del 2012-2013. Scendere in piazza in tutte le città italiane a manifestare la nostra rabbia è solo il primo passo».

A firmare il volantino con questi contenuti sono stati poliziotti, guardie carcerarie e forestali aderenti ai sindacati della polizia di Stato, della polizia penitenziaria e forestale con i vigili del fuoco, aderenti alle sigle sindacali Siap, Silp Cgil, Coisp, Anfp, Osapp, Sinappe, Confsal e Cgil Funzione Pubblica “comparto sicurezza”.













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