Dolomiti Pride, attese 3-4 mila persone
Sabato 9 giugno la parata attraverso la città e poi il concerto alle Albere
TRENTO. Dopo le bandiere tricolore dell’adunata degli alpini, sabato a Trento sventoleranno le bandiere arcobaleno del Dolomiti Pride.
L’evento è stato presentato in municipio a Trento: l’appuntamento è per sabato quando sono attese 3-4 mila persone, per una parata che attraverserà buona parte della città per arrivare nel parco delle Albere dove ci sarà una lunga festa concerto, con una serie di interventi per ribadire l’orgoglio gay.
Non solo la sfilata, in municipio Paolo Zanella (dell’Arcigay di Trento) ha presentato una serie di eventi che accompagneranno l’iniziativa principale: «In tutto, il Dolomiti Pride vedrà un centinaio di incontri preparatori, con la partecipazione di oltre cento volontari». Il programma è consultabile sul sito dell’evento: www.dolomitipride.it. Sabato è prevista una visita “rainbow” della città di Trento a partire dalle 11 (con la guida di William Belli, antiquario e amico del Dolomiti Pride), quindi alle 15 il ritrovo in piazza Dante per la partenza della sfilata e alle 18 partirà la festa nel parco delle Albere. La parata seguirà un percorso lungo poco più di 3 chilometri, lungo il quale i partecipanti sfileranno per 2-3 ore. L’invito ai partecipanti è a portare musica, bandiere, cartelli e striscioni.
Incassato il rifiuto al patrocinio da parte della Provincia di Trento e del Comune di Rovereto, il Dolomiti Pride vanta comunque una lunghissima fila di sostenitori che comprende sponsor privati (del calibro di Cantine Ferrari, Acqua Pejo, Cassa rurale di Trento ed edizioni Erickson tra gli altri) ma anche sostenitori istituzionali (sindacati, partiti del centro sinistra e tantissime associazioni). Tra i patrocini ecco il Comune di Trento (con il sindaco Andreatta e l’assessore Robol che hanno garantito la loro presenza), ma anche Bolzano, Merano, Villa Lagarina, Riva del Garda, la Provincia di Bolzano, la Comunità della val di Sole, l’Università e il Forum per la pace.