Dall’impresa di costruzioni all’allevamento di puledri

Baselga di Piné. Se a Baselga di Piné vai a fare il richiestissimo giro del lago, oggi finalmente aperto dopo il pericolo dallo sradicamento di enormi alberi a causa della tempesta Vaia, incorri in...


Giorgio Andreotti


Baselga di Piné. Se a Baselga di Piné vai a fare il richiestissimo giro del lago, oggi finalmente aperto dopo il pericolo dallo sradicamento di enormi alberi a causa della tempesta Vaia, incorri in piacevoli sorprese. Verso nord, subito dopo il biotopo, in molti dei prati adiacenti trovi, liberi a pascolare stupendi cavalli della razza “quarter horse”, così chiamati perché hanno il record di velocità sul quarto di miglio. Se poi sei fortunato, puoi ammirare delle splendide giumente con il rispettivo puledrino che ancora prende il latte dalla madre, che pascolano in prati molto curati. Fanno parte di un’azienda agricola, fondata da Tullio Dallapiccola, oggi uno splendido giovane di 83 anni che, collabora ancora nell’azienda, sviluppatasi in maniera incredibile negli ultimi anni. Tullio fa parte di una famiglia che, negli anni sessanta, possedeva una impresa costruzioni di oltre 40 operai che ha lavorato molto per Montedison, però con una grande passione per gli animali, i cavalli in particolare.

Il terreno tra i due laghi, dove è localizzata l’azienda, era una discarica dove “noi portavamo il materiale di scarto dei nostri lavori di costruzione”, afferma Tullio. Il prezzo era basso e con poco acquistarono queste terre che, per un allevamento, si trovano in una posizione felice fra i due laghi. In occasione dei contributi della Comunità europea, negli anni ’80, entrarono in azienda 30 mucche con due tori e costruirono fienile, stalla e, quanto necessario per la conduzione della nuova attività. «A quel tempo io avevo un cavallo, che poi divennero due quando crebbero i miei ragazzi, cavalli che tenevo proprio qui, in questo edificio, dove ora parliamo, continua Tullio. Era però molto difficile riuscire a seguire le due aziende, anche se avevo l’aiuto dei miei tre maschi, Giuliano, Claudio e Andrea. Fu allora che decidemmo di vendere le mucche e iniziammo a coltivare la nostra passione per i cavalli, modificando la vocazione della nostra azienda agricola. Anzi, a quel tempo, racconta ancora, tenemmo a pensione il cavallo del nostro primo cliente, il giornalista Andrea Preti, oggi manager del calcio-spettacolo con uffici in Cina».

Alla sua età Tullio si alza tutti i giorni alle cinque e passa a sistemare le tre stalle. «L’azienda, seguita da mio figlio Giuliano e da mio nipote Alessandro, è basata sull’ allevamento dei puledri, sulla gestione di 35 cavalli di clienti e 30 di proprietà e può contare su tre stalle meccanizzate, un tondino coperto, un maneggio scoperto e, ora in avanzata costruzione, di un maneggio coperto 30x60. E’ stato un importante investimento che ha richiesto un grosso impegno finanziario presso la Cassa Rurale Pergine e con il contributo della Provincia».

Particolarmente apprezzati e richiesti sono i loro cavalli di pura razza che vengono allevati all’aperto sugli splendidi prati dei dintorni: nascono, crescono e si rinforzano in modo naturale all’aperto, alla luce del sole, all’aria e alla pioggia e si nutrono già da piccoli delle prime erbe della terra. «Noi interveniamo solo con foraggio aggiunto per integrare la loro alimentazione», soggiunge Tullio.

Nel contempo è nata l’associazione sportiva Equi-Piné, dalla volontà di persone appassionate, ma anche qualificate in diversi ambiti (allevamento cavalli, addestramento cavalli, equitazione inglese, western), che svolge inoltre un grande lavoro con il mondo del sociale, insegna a montare a cavallo, porta gli allievi a fare passeggiate ed organizza trekking di più giorni a cavallo nelle splendide montagne del Lagorai, con tappe e pernottamenti nelle malghe alpine. Presidente dell’Associazione è Elena Nicolussi moglie di Giuliano Dallapiccola che, assieme ad Alessandro Dallapiccola, istruttori diplomati, curano il reparto didattico della scuola e il benessere psicologico dei cavalieri.













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