Chiuse le iscrizioni: boom di Scienze, male Sociologia

Università: 3000 nuove matricole, in calo rispetto al 2011. Tiene Giurisprudenza, mentre vola Filosofia: più 55%


di Martina Bridi


TRENTO. Con oltre 3.000 nuove matricole ieri si sono concluse le immatricolazioni al primo anno dei corsi triennali. Nonostante non ci siano stati cambiamenti significativi in termini di numerosità, le iscrizioni sono leggermente in ribasso rispetto a quelle registrate l'anno scorso, probabilmente a causa dell'aumento del numero di corsi ad accesso programmato. A primeggiare in termini di incremento del numero di iscritti è stata la facoltà di Scienze. Nello specifico, il corso in Scienze e tecnologie biomolecolari ha registrato un vero e proprio boom con un aumento superiore al 100% di nuove matricole rispetto al 2011, mentre restano più o meno invariati gli iscritti al primo anno di Fisica, Matematica e Informatica. A Ingegneria le preferenze degli studenti si sono spostate sui corsi di Ingegneria civile (+30%) e di Ingegneria per l'ambiente e il territorio (23%). In leggero calo, invece, gli iscritti a Ingegneria industriale (-15%) e Ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni (-30%).

Finora la differenza sostanziale rispetto al 2011 si riscontra nelle iscrizioni ai corsi di studio della facoltà di Sociologia, passata da un’offerta didattica ad accesso libero al numero chiuso per tutti i corsi di laurea. Per Sociologia e a Studi internazionali gli iscritti sono stati poco più di un centinaio e fronte di 200 posti a disposizione, anche se per tirare le conclusioni definitive bisognerà aspettare la fine della prossima settimana, quando si saranno iscritti anche gli ammessi della seconda graduatoria. Anche se sul totale gli immatricolati alla facoltà di Lettere sono pari all'anno scorso un forte incremento si è registrato nelle iscrizioni a Filosofia (+55%), uno dei pochi corsi rimasto ancora ad accesso libero, mentre Beni culturali non è riuscito a raggiungere il centinaio di iscritti a fronte delle oltre 150 nuove matricole dell'anno scorso. Sostanzialmente uguale, ovvero poco meno di 500, il numero di iscritti alla facoltà di Economia e alla facoltà di Giurisprudenza, dove ormai il test d'ingresso è diventato una prassi. Poche differenze si rilevano anche alla facoltà di Scienze cognitive a Rovereto, con circa 260 nuove matricole per i corsi di Interfacce e tecnologie della comunicazione e Scienze e tecniche di psicologia cognitive.













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