il caso

Casa occupata in via Mattioli, il sindaco: "Si torni alla legalità"

Andreatta ha scritto una nota ufficiale al Questore D'Ambrosio dopo le lamentele dei residenti per rumori molesti, abbandono di rifiuti e episodi di degrado



TRENTO. Un intervento urgente e risolutivo nell'ottica di non consentire che atti illegali come quello verificatosi in via Mattioli possano essere ulteriormente tollerati e causare disagi ai residenti. È quanto chiesto dal Sindaco attraverso una nota ufficiale inviata nei giorni scorsi al Questore Massimo D'Ambrosio dopo alcune sollecitazioni verbali, nella quale vengono evidenziate le numerose lamentele costantemente trasmesse da residenti e consiglieri della Circoscrizione S. Giuseppe/S. Chiara all'Amministrazione comunale.

Rumori molesti, abbandono di rifiuti, episodi di degrado della pubblica via sono elementi comuni alle segnalazioni pervenute, accompagnate dalla preoccupazione per possibili atti vandalici. Tale situazione di palese illegalità non può avere come unica risposta il costante monitoraggio da parte delle forze dell'ordine, pure se garantito da subito e svolto con la consueta professionalità, ma esige l'inderogabile ripristino della legalità. Il Sindaco ha inoltre ribadito la piena collaborazione dell'Amministrazione per condividere azioni concrete, in sintonia con le sinergie che caratterizzano i rapporti fra le due istituzioni.













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