valle aurina

Strage di Lutago: causa civile contro l'autista del pulmino, le famiglie chiedono 3,7 milioni di risarcimento

Nell'incidente morirono 7 giovani appena scesi dal bus, investiti da un’auto. Per i parenti delle vittime ci sarebbe un concorso di colpa



BOLZANO. Gli avvocati delle famiglie delle vittime della strage di Lutago, in valle Aurina, hanno intentato una causa civile contro il conducente del pullmino che la notte tra il 4 e il 5 gennaio 2020 trasportò la comitiva di giovani turisti tedeschi fino nelle vicinanze del loro hotel.

I ragazzi, scesi dal pullmino, attraversarono poi la strada e furono investiti dall'Audi condotta da Stefan Lechner, il 29enne di Chienes ora indagato per omicidio stradale, lesioni personali stradali gravi e guida in stato di ebbrezza.

Nell'incidente in Valle Aurina, morirono 7 giovani e altri 10 rimasero feriti, uno con invalidità permanente. Nella causa civile, iniziata oggi (26 gennaio) gli avvocati chiedono al conducente 3,7 milioni di euro di risarcimento danni sostenendo che egli avrebbe avuto un concorso di colpa nella dinamica, perché fece scendere i giovani sull'altro lato della strada, rispetto all'hotel, e perché lampeggiò con i fari abbaglianti verso l'auto di Lechner, che stava sopraggiungendo. In sede penale l'autista non è stato indagato. Ora si attende la decisione del giudice civile. 













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