GENITORI, FIGLI E CELLULARI

"Comprate ai vostri figli una bici invece dello smartphone"

Dibattito molto attuale a "Educa" con gli psicoterapeuti Matteo Lancini e Alberto Pellai e il direttore del "Trentino" Alberto Faustini

ROVERETO. Dibattito molto interessante sull'utilizzo dei nuovi media ieri, domenica 15 aprile, ad Educa, a Rovereto. Si è parlato di “Genitori connessi”, con gli psicoterapeuti Matteo Lancini e Alberto Pellai, con il direttore del "Trentino" Alberto Faustini a fare il moderatore.

«Un tema quanto mai attuale, - ha esordito Faustini - proprio adesso che lo scandalo di Facebook ci pone l’interrogativo se per i social noi siamo più cose o persone».

Cauto Pellai: «Il mio consiglio di genitore è di attendere fino alla fine della terza media prima di dare uno smartphone, e per la cresima meglio regalare una bicicletta, un regalo più indicato per la preadolescenza».

Più disposto a concedere libero accesso alle nuove tecnologie Lancini, secondo il quale possono anche risolvere problemi educativi: «La madre virtuale fa finta di delegare, in realtà controlla attraverso al tecnologia. Il pericolo risiede invece nell’accelerazione delle tappe della crescita nella totale inconsapevolezza dei genitori».