«Nuova piscina intercomunale: a breve incontro decisivo» 

Scontro in streaming. Bocciata la proposta Pd di interventi antisismici su Meroni e scuole. L’assessore Matteotti:  «Decide la Giunta». Grazioli: «L’impianto è inadeguato». Bertoldi: «Consiglio umiliato. Non si consumino aree agricole»


MATTEO CASSOL


Riva. La maggioranza consiliare rivana ha votato contro la mozione presentata da Alessio Zanoni (Pd) che chiedeva di proseguire con l’adeguamento antisismico delle scuole (a partire dalle elementari di Varone) e di intervenire in tal senso anche sull’immobile che ospita la piscina comunale Meroni. Una scelta, preannunciata dall’assessore ai lavori pubblici Pietro Matteotti, che ha scatenato le critiche dell’opposizione. «L’intervento sulla scuola – ha detto Matteotti – verrà inserito nel piano delle opere pubbliche assieme a tante altre opere, ma riteniamo che l’input e le indicazioni vadano dati dalla Giunta. Quindi voteremo contro questa mozione: siamo perfettamente in grado di fare quello che è stato promesso in campagna elettorale. Quanto alla piscina, nella prima o seconda settimana di gennaio avremo un incontro con la Giunta di Arco in cui vedremo se sarà possibile attivare finalmente un protocollo di intesa per una piscina sovracomunale. Se non fosse possibile interverremo sulla nostra struttura. Vogliamo sistemare gli edifici comunali in funzione dei progetti che abbiamo in mente e dei finanziamenti a cui possiamo arrivare».

«Nel caso delle scuole – ha replicato l’ex sindaco Adalberto Mosaner (Pd) – non si tratta di scelte, ma di dovere. Mi pare invece che non ci sia l’intenzione di procedere con l’antisismicità nelle scuole, almeno nell’immediato. Mettere un milione di avanzo sulla scuola di Varone sarebbe stata una cosa assolutamente giusta, ma evidentemente nemmeno su questo ci state».

«È – ha argomentato Zanoni – una situazione kafkiana. C’è un piano, ci sono le risorse e voi interrompete la programmazione sull’antisismico. Prendiamo atto che vi prendete questa responsabilità nei confronti delle famiglie».

«Sono stupefatto – ha aggiunto il dem Gabriele Bertoldi – dal fatto che nessuno dei consiglieri di maggioranza abbia avuto qualcosa da dire su questa mozione di buon senso. L’opposizione ha votato convintamente già undici delibere della maggioranza in quanto provvedimenti nell’interesse della città. Voi invece bocciate la mozione con un’unica comunicazione dell’assessore che dice “noi ci arrangiamo”, svilendo il Consiglio, anche i consiglieri di maggioranza: lo trovo deprimente ed è un insulto al Consiglio comunale, che evidentemente non conta nulla, è tutto in mano alla Giunta. Nelle parole di Matteotti c’è tutto il disprezzo per quest’organo. Sulla piscina voglio sperare che non verrà fatta urbanizzando aree agricole, ma su suolo già edificato sfruttando edifici già esistenti. Ma non sono certo rassicurato».

«Evidentemente – ha contrattaccato l’assessore Luca Grazioli – i consiglieri di minoranza non hanno capito che ora governa il centrodestra, e che quindi i tempi, i modi e le priorità li decidono il sindaco Santi, la sua Giunta e la maggioranza. Sulla Meroni negli ultimi anni sono stati fatti svariati interventi, ma ha le caratteristiche della piscina scolastica, è limitata, quindi per noi è superata. Intervenire su edifici così datati è fuori luogo. Abbiamo altri intenti. Nel programma c’è trovare l’accordo con Arco per una cittadella dello sport con piscina in una zona baricentrica, e per questo sono già state poste le basi».













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