Immacolata, un ponte d’oro in Busa 

Riva, Modena: «Perfetto il connubio Casa di Babbo Natale-Villaggio del Gusto». Arco, Cobbe: «Week-end da sold out»



RIVA.ARCO. Un ponte dell’Immacolata da tutto esaurito. L’Alto Garda natalizio è piaciuto e piace ogni anno di più. Sia per quanto riguarda le comprovate esperienze dei mercatini di Natale di Arco e Tenno, sia per la nascente proposta del Villaggio del Gusto di Riva che quest’anno, alla sua seconda edizione, è riuscito ad attrarre un numero crescente di turisti e ad animare le vie del centro cittadino. Un format quello delle casette gestite dai ristoratori locali con proposte culinarie del territorio che trova terreno fertile nelle migliaia di turisti giunti nel Basso Sarca.

Le prime stime del Villaggio del Gusto rivano sono più che positive e i numeri parlano di un aumento rispetto allo stesso periodo della passata edizione. «Con la neve poi, non poteva andare meglio - commenta soddisfatto il presidente della Proloco Carlo Modena -. Questo ponte e il precedente fine settimana di apertura sono stati positivi. Dai dati raccolti possiamo dire di aver fatto meglio dell’anno scorso». Casette, quelle rivane, che diversamente dall’anno precedente, sono state raggruppate in un unico punto, da piazza Garibaldi alla Rocca, sede della Casa di Babbo Natale. «Questo accorpamento - spiega Modena - dovuto anche per questioni di normativa, sembra funzionare e va a creare un polo del Natale tra il gusto, più per adulti, e la Casa di Babbo Natale, dedicata ai più piccoli. Il risultato - continua Modena - è quello di essere riusciti a ravvivare alcune vie che prima erano deserte come viale S. Francesco che in questi giorni era un fiume umano oltre che ad aver rafforzato le due proposte. Vero è - ha precisato Modena - che la parte nord di Riva con questa nuova concentrazione natalizia è rimasta più esclusa e su questo si dovrà cercare di fare qualche ragionamento in più». Per Modena comunque un inizio di Natale promettente che fa ben sperare anche per il prosieguo delle festività.

Sul fronte arcense il mercatino ha vissuto i suoi giorni di punta culminati nella serata di sabato con i fuochi d’artificio e ieri con la banda musicale e Babbo Natale nel borgo di Stranfora coperti da un leggero manto di neve. Un successo sopra le aspettative per il presidente di Assocentro Andrea Cobbe. «Sabato era quasi impossibile trovare un posto dove mangiare e dormire - ha sottolineato Cobbe -. Tutte le attività del centro e gli espositori hanno lavorato a pieno regime. Vedere tutta questa gente - continua - è emozionante e importante, perché sono giorni sui quali puntiamo e investiamo proprio perché l'indotto che si crea è elevatissimo. L’obiettivo per il prossimo anno sarà quello di puntare ancor di più su famiglie e bambini».













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