CONTROLLI

Polfer, 1607 persone identificate nel corso dell'estate

Da inizio giugno a fine agosto l'attività della Polfer alla stazione di Trento ha portato alla denuncia di 13 individui

 



TRENTO. In occasione  della stagione estiva il Compartimento Polfer per Verona ed il Trentino Alto Adige, in linea con le disposizioni ministeriali, ha intensificato i servizi di prevenzione e di vigilanza  per garantire un esodo sicuro ai numerosi vacanzieri che hanno scelto il treno per i loro spostamenti.

Particolare attenzione è stata riservata al corretto comportamento degli utenti nell’ utilizzo dei servizi in stazione, nonché al controllo e verifica dei bagagli con ausilio dei metal-detector, dei passaggi a livello  e dei danneggiamenti alle strutture.

Dal 1 giugno alla fine di agosto i servizi di vigilanza nella stazione della provincia di Trento sono stati 360 con ben 19 giornate specifiche di controlli straordinari in tutto l’ambito ferroviario, anche con l’ ausilio delle unità cinofile. In particolare in queste giornate è stato attuato un piano mirato di contrasto ai reati legati al mondo degli stupefacenti.

Nel periodo considerato sono state identificate 1607 persone, di cui 617 cittadini stranieri. Questa intensa attività ha portato alla denuncia di 13 individui  a piede libero, per reati che vanno dallo spaccio di sostanza stupefacente, alla rapina impropria, al furto, ai reati contro la persona.

Inoltre, sono state effettuate 64 scorte a treni viaggiatori per un totale di 109 convogli.

Questa incessante attività ha visto l’impiego di 58 operatori Polfer oltre al personale quotidianamente impiegato.

Particolarmente intenso è stato l’impegno del mese di agosto periodo durante il quale è aumentato il numero dei viaggiatori sulla intera  rete ferroviaria con l’attività di prevenzione e controllo si è svolta in tutte le province di competenza, da Verona sino al Brennero.













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