Solo Amnu può ritirare gli abiti usati 

In consiglio comunale è stata ribadita l’esclusività del servizio di raccolta sul territorio perginese



PERGINE . Il ritiro degli abiti usati è servizio esclusivo di Amnu spa. La vicenda era emersa ancora l’anno scorso per il proliferare dei contenitori gialli lungo le strade e nei piazzali in aree private. Amnu aveva sottolineato la propria competenza nel ritirare gli abiti e lo ha inserito nel nuovo regolamento approvato in sede consiliare. Tra l’altro proprio l’argomento era stato trattato da un’interrogazione del Pd che chiedeva lumi in proposito anche per le raccolte private poco trasparenti circa la fine che gli abiti facevano. Nella risposta è stata sottolineata la illegalità delle raccolte e dei rischi che il cittadino correva a lasciare i sacchetti con gli abiti usati dentro, per strada: poteva essere multato per abbandono di rifiuti. Inoltre chi promuove la raccolta non è autorizzato a svolgerla. La raccolta è effettuata da Amnu nei centri zonali: quanto raccolto va a incidere positivamente sulle costi sostenuti da Amnu per il servizio di raccolta rifiuti naturalmente a beneficio degli utenti.

Questo aspetto è stato ripreso dal direttore di Amnu, Roberto Bortolotti, intervenuto poi in merito alle modifiche apportate al regolamento di servizio che pure prevede la competenza esclusiva sugli abiti usati di Amnu spa.

Bortolotti ha avuto modo di illustrare anche altri aspetti. Ad esempio, sul premio da dare agli utenti fedeli al conferimento al Crm, La proposta (presentata da Walter Zanei) sarebbe di difficile attuazione: rischia di incentivare il conferimenti di provenienza dubbia provocando flussi scorretti o incentivando il consumo di plastica. Ne parlerà il coordinamento dei sindaci soci, così come su una possibile raccolta casa per casa degli imballaggi di plastica, ma solo in determinati casi. Domande anche sulla raccolta del verde e sull’orario. (r.g.)













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