L’elettricità in Alta Valsugana da ieri ha soltanto un distributore 

Già operativo l’accordo per il passaggio della rete dalla perginese Stet alla Set, società del gruppo  Dolomiti Energia. «L’operazione può portare nuovi insediamenti produttivi creando posti di lavoro»


di Roberto Gerola


PERGINE. Operativa fin da subito l’unificazione delle rete di distribuzione dell’energia elettrica di Stet spa e di Set spa sul territorio dell’Alta Valsugana per i Comuni interessati. Ieri mattina in Stet, la presentazione dell’operazione già passata al vaglio positivo de Comune di Pergine ed altri. Con la presidente Manuela Seraglio Forti, anche Marco Merler (ad di Dolomiti Energia Holdilng che comprende Set Distribuzione spa), Francesco Faccioli (responsabile operativo di Set) e una rappresentanza di sindaci; Roberto Oss Emer (Pergine), Laura Fraizingher (Levico), Gioprgio Schmidt (Caldonazzo), Antonio Valentini (Tenna).

Tra la presidente di Stet e l’amministratore delegato sono emersi ulteriori e più dettagliati aspetti rispetto a quelli di cui si è parlato finora. Per esempio, un unico sistema di telecontrollo faciliterà gli interventi in caso di guasti, ma soprattutto circa 1,3 milioni di euro per interventi migliorativi sulle reti attuali. In particolare, «con un unico soggetto operativo, individuare eventuali disservizi sarà più semplice, e così pure provvedere alla loro risoluzione; saranno ridotti i tempi di rialimentazione in caso di guasti; il presidio operativo sul territorio sarà rafforzato: a Pergine il nucleo, costituito dallo stesso personale fino ad ora operativo in Stet sarà integrato da personale proveniente da Set. L’unione permetterà dismettere tralicci e linee aeree in eccesso, con una generale riduzione dell’impatto ambientale e del consumo del territorio. Ancora: la nuova configurazione potrà favorire l’insediamento di nuove attività produttive, anche energivore, con creazione di posti di lavoro».

L’operazione avrà inoltre impatto positivo relativamente alla realizzazione della struttura di trasformazione che Terna ha intenzione di realizzare al Ciré riguardante il nuovo elettrodotto che permetterà di demolire quello attuale che attraverso il centro abitato di Pergine. Un impatto positivo perché ci sarà un unico interlocutore (Set) in vece che due (Set e Stet) ai quali fanno riferimento le reti di distribuzione dell’energia elettrica.

Ancora una volta si è sottolineato l’aspetto che in prospettiva assicura a Stet un maggior introito dalle quote di partecipazione: Stet sarà la terza società per consistenza di quote (con il 7.8%) dentro Set Distribuzione.

E’ stato pure evidenziato che per l’utente finale non cambia nulla nemmeno in merito al personale tecnico di riferimento. Con un gestore unico, inoltre si potrà procedere più speditamente nell’applicazione delle nuove tecnologie. Per l’altro, la scelta di Set come partner era già stata individuata dalla Provincia non solo per Stet ma per tutte le altre società elettriche trentine.













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