vigolo vattaro 

Il Coro San Rocco canta in tutte le lingue

VIGOLO VATTTARO. Quando arriva porta tanta allegria soprattutto nelle Rsa, il coro San Rocco del Circolo anziani e pensionati di Vigolo Vattaro, sezione staccata del coro Vigolana. Si è costituito 13...



VIGOLO VATTTARO. Quando arriva porta tanta allegria soprattutto nelle Rsa, il coro San Rocco del Circolo anziani e pensionati di Vigolo Vattaro, sezione staccata del coro Vigolana. Si è costituito 13 anni fa, su iniziativa dell’allora presidente del Circolo, Irma Demattè: da quando era bambina aveva sempre amato il canto e la musica acquisendo un ricco repertorio di canzoni. Il coro, attualmente, ha in repertorio un centinaio di canti popolari del Trentino e di altre regioni italiane, ma anche di altri Paesi europei e dell’America, oltre a una trentina di canti natalizi. Nei primi anni il coro è stato diretto da Irene Oberosler che poi si è trasferita con la famiglia in Germania. Dal 2009 le è subentrata alla direzione la madre Sabine Humbert Oberosler che, nei concerti, accompagna il coro con la fisarmonica. L’attività concertistica del coro si svolge per la maggior parte nelle Case di riposo, nei Centri diurni e nei vari Circoli pensionati di Trento e dintorni. «In considerazione del fatto che siamo un coro di pensionati - spiega la maestra Sabine - il numero dei coristi si è ridotto in questi dieci anni perché alcuni di loro ci hanno lasciato per sempre. Adesso il coro conta 15 coristi. Trovare nuovi coristi è assai difficile. Negli altri paesi dell’Europa e in America continuano a nascere nuovi cori di persone di una certa età perché si è capito che il cantare insieme fa bene sotto tutti gli aspetti a questa cerchia di persone alla salute perché regala anche molti momenti di felicità e di soddisfazione».

All’assemblea del “Vigolana” la maestra Sabine ha detto che i coristi sono solo una quindicina, tra i 70 e 80 anni. E ogni anno, decidono insieme se continuare o no. «In questo 2019 abbiamo deciso di continuare con la nostra attività - ha puntualizzato - sia perché portiamo un po’ di allegria negli ambienti dove cantiamo, sia perché gli stessi coristi si accorgono che bello è il cantare insieme e il riuscire anche di imparare ancora nuove canzoni. Cantiamo non soltanto in italiano, ma anche in inglese, tedesco, spagnolo e portoghese. Nel 2018 abbiamo imparato 10 nuove canzoni (le nostre non sono tanto lunghe) di cui quattro natalizie ed eseguito 14 concerti. Visto l’età che abbiamo conosciamo bene i nostri limiti ma notiamo che il nostro repertorio piace al pubblico». I coristi del “S. Rocco” s’incontrano, in sede, una volta la settimana per le prove. (g.m.)













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