Casa di riposo di via Pive più moderna e accogliente 

Approvato dal cda il progetto esecutivo per la ristrutturazione della storica sede Prevista una spesa 1,8 milioni di euro. Lavori al via all’inizio del prossimo anno


di Fernando Valcanover


PERGINE . Il consiglio ci amministrazione della S. Spirito, presente la neo consigliera Michela Bortolamedi, subentrata alla dottoressa Maria Cristina Andreaus, ha approvare il progetto esecutivo delle opere di ristrutturazione e riqualificazione della struttura residenziale di via Pive, redatto dall'ingegner Massimo Bertoldi. Gli interventi previsti nel progetto esecutivo comportano una spesa di 1.842.200 euro, di cui 1.498.561 per lavori, e 344.638 per somme a disposizione dell’amministrazione. L’approvazione del progetto esecutivo da parte del cda consente alla Provincia di appaltare i lavori, il cui inizio è previsto nei primi mesi del 2019.

I lavori alla residenza Pive, realizzata tra il 1975 e il 1978, diventata la prima moderna struttura dopo il trasloco dal vicino Palazzo Montel, nel quale gli ospiti erano stati trasferiti dopo la demolizione dello storico edificio di piazza Gavazzi risalente al 1.508, prevedono interventi di edilizia civile per un importo di 958.225 euro, agli impianti idrico sanitari per 135.275 euro, alle opere generali in legno dei serramenti, ma anche di quelli in materiale plastico, metallico e in vetro, per 292.780 euro, la sistemazione degli impianti termici e del condizionamento per 61.526 euro, l’aggiornamento e la sistemazione degli impianti elettrici per 518.036 euro. Per i costi relativi alla sicurezza sono previsti 22.299 euro. Opere interamente finanziati nell’ambito della programmazione sanitaria della Provincia.

Il progetto di ristrutturazione ha avuto un iter piuttosto lungo, con il preliminare approvato nell’aprile 2010 per un importo di complessivi 3.820.000 euro. Nello stesso anno veniva inoltrata la richiesta di contributo al Servizio economia e programmazione sanitaria della Provincia. Nel 2013 il Servizio lo inseriva tra le opere del Piano degli investimenti, settore dell’assistenza, e richiedeva l’integrazione della domanda di contributo con la presentazione di un nuovo progetto preliminare, che veniva approvato dal cda della S. Spirito nel luglio 2013, per una spesa complessiva di 1.985.000 euro, subordinatamente alla presentazione del relativo progetto definitivo, affidato allo studio tecnico di ingegneria di Massimo Bertoldi. Dopo l’approvazione di una variante, il Comune ha rilasciato la concessione edilizia. Con determina del 15 marzo scorso il Servizio politiche sanitarie ha autorizzato la 2ª variante progettuale e confermato l'importo del contributo di complessivi 1.842.200 euro.













Scuola & Ricerca

In primo piano