mostra aperta fino a domenica

Arte di Olimpio Cari esposta in sala Maier

PERGINE . Tornano in mostra le opere di Olimpio Cari, il pittore, scultore, poeta e musicista perginese, di origini sinte. Sono esposte in sala Maier fino a domenica (10-12 e 16-19). Una rassegna di...



PERGINE . Tornano in mostra le opere di Olimpio Cari, il pittore, scultore, poeta e musicista perginese, di origini sinte. Sono esposte in sala Maier fino a domenica (10-12 e 16-19). Una rassegna di opere aperta sabato che la compagna Wolftraud De Concini intende riproporre alla comunità in omaggio a Olimpio affinché la stessa non lo dimentichi e non dimentichi i soprattutto la sua originale attività pittorica. «Olimpio Cari, classe 1942 - ci dice Wolftraud anche lei scrittrice e soprattutto studiosa di minoranze etniche - si è ritirato da qualche tempo perché in difficoltà psico-fisiche ed è ora impegnato tra case di cura e ospedali nel tentativo di recuperare la propria forma». All’inaugurazione, una breve sua presenza. «Vorrei - dice ancora Wolftraud - che le sue opere che custodiva in casa finissero in mano di persone che le sappia apprezzare». Numerose le mostre che Olimpio Cari (ha iniziato a dipingere nel 1985) espose per la prima volta proprio Pergine e poi anche i in Trentino e all’estero come Svizzera, Francia, Paesi dell’Est. All’inaugurazione ha suonato Massimo Lazzeri. Domenica, alla chiusura suoneranno i suoi amici Matteo Kabra Lorenzi e Rudi Ropelato. (r.g.)













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