solidarietà

Panettoni dell’Ana, per la prima volta il ricavato resterà agli alpini: “Il Covid ha colpito le nostre sezioni”

Le penne nere: “Tutti insieme, uniti, riusciremo a superare questo brutto momento”


di Daniele Peretti


TRENTO. Questa volta, ma probabilmente è il primo caso in tutta la storia dell’Ana, la solidarietà alpina sarà ...per gli alpini. Il ricavato della vendita di panettoni e pandori resterà in provincia per finanziare le sezioni messe a dura prova dalla pandemia. Consideriamo che l'introito maggiore era quello dei bar, spesso gli unici nelle frazioni più piccole, che con la chiusura forzata hanno perso un’importante e quasi unica fonte di finanziamento.

Dalla sezione di Trento fanno sapere: "La macchina dei panettoni e pandori degli Alpini è stata accesa anche quest'anno e sono state messe in produzione le latte personalizzate per la Sezione di Trento. Quest'anno, come deliberato dal Consiglio direttivo sezionale, il nostro motto sarà "Aiutaci ad aiutare" e continueremo a lasciare sul territorio gli introiti dall'operazione, proprio perché il Consiglio è consapevole delle difficoltà che affrontano quotidianamente i gruppi a seguito delle chiusure forzate dovute al Covid. Tutti insieme, uniti, riusciremo a superare questo brutto momento”.

Le confezioni sono già pronte e su uno sfondo bianco è riportato il profilo stilizzato dei monumenti più conosciuti delle città italiane. Gli Alpini non hanno fatto mai mancare la presenza in ogni occasione della vita quotidiana, è questo il momento di dimostrare la nostra riconoscenza con un anno dalle prenotazioni record, oltretutto sono anche ottimi pandori e panettoni.













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