Uffici comunali smart, si lavora senza intoppi 

Municipio a distanza. Tutti gli impiegati di Ville d’Anaunia operano da casa, con i propri mezzi e con immutato impegno. Intanto si stanno valutando le modalità di rientro nelle tre sedi


Giacomo Eccher


Ville d’anaunia. Ai tempi del Coronavirus il lavoro si fa smart, ma l’attività d’ufficio dei dipendenti prosegue da casa come fossero in sede consentendo così ai cittadini di usufruire dei vari servizi contattando gli uffici tramite e-mail e telefono. Tutti i collaboratori hanno infatti acconsentito che le chiamate dell’ufficio venissero dirottate sui loro telefoni personali. «Il lavoro avviene ora in modalità agile, ma la produttività non subisce particolari frenate. Lavoriamo con impegno e immutato entusiasmo, affinché tutto sia pronto per la ripartenza. Quando le disposizioni nazionali e provinciali lo consentiranno, vogliamo fare in modo che le iniziative pubbliche e private non subiscano ulteriori rallentamenti. Lo dobbiamo alla cittadinanza e alle aziende del territorio» - afferma il segretario generale, dottoressa Anna Maria Iob.

Aspettando la Fase 2

In questa fase si stanno tra l'altro valutando le modalità di rientro nelle tre sedi municipali di Tuenno, Tassullo e Nanno per garantire il necessario distanziamento sociale dei lavoratori che dovrà proseguire anche quando si chiuderà la cosiddetta “Fase Uno” per far iniziare la “Fase Due”.

A prevedere il lavoro “agile” come modalità per lo svolgimento delle principali attività degli enti pubblici, come è noto, è il DPCM del 11 marzo, che ha imposto misure draconiane per contrastare la diffusione del Covid-19. Sono state peraltro individuate le attività indifferibili da svolgere sul territorio: gli agenti di polizia locale ed i custodi forestali continuano a verificare in particolare gli spostamenti dei cittadini, gli operai del cantiere comunale si occupano della pulizia di strade ed aree pubbliche, riparazioni aree stradali e raccolta rifiuti, le collaboratrici ausiliarie della pulizia delle strutture pubbliche ed in particolare degli ambulatori medici che richiedono particolari procedure di sanificazione, mentre gli amministrativi garantiscono in presenza ed a rotazione i servizi demografici, finanziari e di segreteria essenziali. Il tutto, attenendosi a specifici protocolli di sicurezza stabiliti dal datore di lavoro.

Orari ridotti

Per quanto riguarda la quasi totalità dei dipendenti. Un risultato che non era affatto scontato, dato che lo smart working era fino a quel momento per Ville d'Anaunia un'assoluta novità. Nella nuova fase di avvio, ai dipendenti è stato proposto un orario di lavoro ridotto, pari a 6 ore al giorno anziché 8 (in proporzione, anche i part time svolgono il lavoro con turni giornalieri più contenuti) con la possibilità di smaltire le ferie maturate nel 2019. Ogni persona utilizza le proprie strumentazioni informatiche e la connessione internet di casa, grazie ai quali le piattaforme comunali sono state rese accessibili da remoto con la collaborazione di Trentino Digitale e al supporto della ditta che si occupa della manutenzione e contenuto anche nel portale GestiAmo che Ville d'Anaunia ha ideato ed elaborato con il supporto dell'area innovazione del Consorzio dei Comuni per verificare in tempo reale il raggiungimento degli obiettivi.

«In questo modo - spiega il segretario Anna Maria Iob - dopo una fase di avvio e lo svolgimento degli adempimenti previsti dall'emergenza, la struttura può affrontare le attività previste dal bilancio 2020 approvato il 9 marzo dal Consiglio comunale».

Pagamenti regolari

Nessun ritardo comunque, nemmeno per quanto riguarda i pagamenti delle fatture. Infatti, nonostante l’attività ridotta a causa delle restrizioni del Covid-19, nel primo trimestre sono state pagate fatture ad imprese e fornitori per 1.703.000 euro.













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