Ton senza tabacchi: l’imposta di bollo si paga in Comune

TON. In seguito alla chiusura dell’attività di tabaccaio, gli amministratori del Comune di Ton hanno preso in considerazione la possibilità di attivare negli uffici comunali il pagamento dell’imposta...



TON. In seguito alla chiusura dell’attività di tabaccaio, gli amministratori del Comune di Ton hanno preso in considerazione la possibilità di attivare negli uffici comunali il pagamento dell’imposta di bollo, la cosiddetta “imposta di bollo in modo virtuale”. Questo per evitare al cittadino di doversi recare in un altro Comune per acquistare le marche necessarie. Il cittadino, dunque, potrà consegnare in Comune il corrispettivo dei bolli in contanti e sarà apposto sul documento “Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’autorizzazione n. …”. Sarà poi il Comune stesso ad effettuare il versamento dell’imposta, secondo le modalità previste dall’Agenzia delle Entrate. In seguito infatti al rilascio dell’autorizzazione proprio dell’Agenzia delle Entrate, il servizio del bollo virtuale è attivo dal 1° gennaio 2018.

La normativa che disciplina l’imposta di bollo è il Dpr 642/1972, che elenca gli atti che possono essere oggetto dell’assolvimento dell’imposta di bollo in modo virtuale, che sono i seguenti: dichiarazioni sostitutive di atto notorio che prevedono l’autenticazione di firma, certificati anagrafici, domande e concessioni loculi, domande e autorizzazioni inquinamento acustico, domande e autorizzazioni occupazioni suolo pubblico, domande e concessioni edilizie e autorizzazione urbanistica (atti edilizia/urbanistici abitativi), istanze per autorizzazioni varie (passo carrai, autorizzazioni scavi, eccetera) compresi gli allacciamenti a sottoservizi, pubblicazioni di matrimonio. Rimangono escluse le autentiche di firma sui passaggi di proprietà delle autovetture/motocicli, per le quali sarà ancora necessario presentarsi con la marca da bollo cartacea da 16 euro. (f.b.)















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