Primi tre morti a Mezzolombardo 

Il videomessaggio del sindaco. Vittime del Coronavirus tre ospiti anziani della casa di riposo, tra cui una donna di 84 anni di Bolzano Intanto la giunta comunale sospende o cancella il pagamento di canoni e tariffe per i commercianti. Si ragiona su quelle per la raccolta rifiuti


DANIELE ERLER


Mezzolombardo. mezzolombardo ha pianto ieri le prime vittime di coronavirus: come ha comunicato l’assessora provinciale alla sanità stefania segnana, in conferenza stampa con il presidente fugatti per il solito l’aggiornamento, sono tre anziani che da qualche tempo erano ospitati in paese, tutti alla casa di riposo. tra loro una signora di 84 anni di bolzano. ieri il sindaco christian girardi ha condiviso la notizia con i propri concittadini, spiegando che purtroppo «nella casa di riposo, da giorni, si sta vivendo una situazione difficile. Alle famiglie dei defunti va il nostro più sentito cordoglio e la vicinanza di tutta la comunità, anche se nessuno è residente a Mezzolombardo», ha detto il sindaco. Il pensiero va anche ai tanti operatori della casa di riposo, impegnati in prima linea ad affrontare l’emergenza. «In queste ore stanno facendo un lavoro eccezionale», ha detto Girardi.

C’è però anche un segnale positivo, che quanto meno dà un po’ di ottimismo per l’immediato futuro. Ieri è arrivata pure la notizia di due persone di Mezzolombardo che sono state dichiarate clinicamente guarite. Significa che sono state sottoposte per due volte al tampone, che ha dato esito negativo.

La questione economica

Ma, guardando avanti, c’è anche l’aspetto economico da considerare, con i professionisti e le famiglie che rischiano di uscire più impoveriti da questa situazione.

Le proposte delle minoranze

Nei giorni scorsi i consiglieri comunali del Pd e di Uniti per Mezzolombardo – Luigi Rossi, Luca Girardi e Danilo Viola – hanno scritto una lettera al sindaco Christian Girardi. Hanno proposto una serie di misure che portino a uno sgravio fiscale per i cittadini. Fra le altre cose, la sospensione della tassa per l’occupazione del suolo pubblico e dell’imposta di pubblicità, insieme allo sconto sulle aliquote dell’Imis. Ma non solo. I consiglieri chiedono di rivolgersi ad Asia e Dolomiti energia, per intervenire anche sui pagamenti per rifiuti, acqua, energia elettrica e gas. «Purtroppo i comuni non hanno molte facoltà dal punto di vista economico – ha spiegato il sindaco –. Molte cose che erano venute in mente anche a noi, come la sospensione dell’Imis, non si possono fare, perché dipendono da normative e meccanismi nazionali».

Le decisioni della giunta

Martedì sera però c’è stata una riunione della giunta, in videoconferenza. «Abbiamo deciso di mettere in campo delle iniziative che speriamo possano contribuire ad alleggerire i problemi che ci sono – ha detto Girardi –. Abbiamo deciso lo spostamento al primo ottobre dei pagamenti dei canoni per fiere, mercati e per tutti gli esercizi commerciali. E potranno anche essere rateizzati nel corso dell’anno».

«Abbiamo deciso la cancellazione dei canoni e delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico, per il periodo di sospensione derivato dalle ordinanze - ha concluso il sindaco di Mezzolombardo. Stiamo ragionando con Asia per capire se è possibile immaginare una sospensione della tariffa rifiuti, almeno per gli esercizi commerciali».















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