«Alleanza che ha funzionato cambiando Lavis in meglio» 

Elezioni comunali. Il Pd è in sintonia con Andrea Brugnara e lavora a lista e programma  dialogando con Patt e civica. Ma non c’è accordo sulla candidatura a sindaco di Luca Paolazzi


Daniele Erler


Lavis. «Abbiamo lavorato bene per cinque anni: ora dobbiamo mantenere la stessa coalizione. E semmai aprire a qualche altra lista civica». È questo il senso di un comunicato ufficiale, scritto dal circolo del Pd di Lavis e condiviso dal segretario Valter Bellunato, dopo una riunione che si è tenuta a inizio settimana. L’argomento sono le elezioni comunali del 3 maggio e le parole sono molto caute, come è normale in questa fase delle trattative. In ogni caso, c’è comunque un segnale: una totale sintonia con i concetti espressi dall’attuale primo cittadino, Andrea Brugnara. Quando aveva confermato la sua volontà di non ricandidarsi a sindaco, aveva chiesto il mantenimento dell’attuale alleanza.

Il circolo del Pd spiega che «sta lavorando alla costruzione della lista e del programma, in continuo dialogo con le altre forze di maggioranza». «Non possiamo che condividere, parola per parola, quanto ha recentemente dichiarato il sindaco – scrivono –. Negli ultimi cinque anni, grazie al buon governo della nostra maggioranza (Pd, Patt e ViviLavis), Lavis è cambiata molto e meglio. Rispetto a cinque anni fa, Lavis è più moderna, più efficiente, più vivibile, più coesa: un posto migliore sia per i cittadini sia per le imprese».

Fin qui i toni sono praticamente da campagna elettorale. Ma è nella seconda parte del comunicato che il messaggio politico si fa più chiaro: «La giunta comunale in questi anni ha lavorato bene, con entusiasmo e competenza, senza mai frizioni – scrivono –. È una giunta giovane, che ha al suo interno le figure più preparate per guidare il paese nei prossimi anni». Non c’è ovviamente nessun riferimento esplicito e soprattutto non c’è nessun nome. Ma è chiaro, a chiunque sappia leggere fra le righe, che così il Pd sta mettendo ancora una volta sul tavolo la candidatura a sindaco dell’attuale vice, Luca Paolazzi.

«Al di là delle molte cose fatte e finite – continua il comunicato – ci sono opere importantissime avviate e che dovranno essere concluse nei prossimi anni: la scuola di Pressano, la nuova piscina comunale, la nuova palestra in viale Mazzini e il nuovo asilo nido in area Felti. L’esperienza non può quindi che continuare e siamo certi che la comunità non capirebbe scelte diverse, fatte per ragioni di partito. Siamo certi che l’unica maggioranza che può garantire il bene di Lavis sia, come ha detto il sindaco, quella attuale. Porte aperte ad altre forze civiche che si riconoscono nei valori espressi e nel grande lavoro fatto in questi cinque anni».

Il comunicato esce 24 ore dopo le parole del presidente del Patt che, sul Trentino di ieri, sembrava chiudere le porte a una possibile alleanza con la Lega. Dunque cosa manca alla conferma dell’accordo? Il nodo sembra essere proprio quello del candidato sindaco. Il Pd vuole Paolazzi. Il Patt uno dei suoi. Forse solo su questo si misura ancora oggi il rischio di una frattura. Ma le trattative continuano.















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