Storo, antichi giardini recuperati quasi gratis 

Palazzo “Cortella al Dos”. L’intervento del Servizio ripristino della Provincia ha consentito al Comune di risparmiare 200 mila euro: unico costo rimasto in carico quello della progettazione


Stefano Marini


Storo: Giardini di un antica dimora signorile recuperati a costo zero (o quasi), piccoli appezzamenti dati in gestione ai cittadini, una grotta un tempo utilizzata per ospitare una statua della Madonna restituita alla devozione dei fedeli. Succede a Storo dove il Comune, con l’aiuto dei servizi provinciali, sta ultimando il ripristino dei giardini di palazzo “Cortella al Dos”. L’iniziativa è partita nel 2015 sotto la supervisione dell’ex vicesindaco Loretta Cavalli, che ancora sta seguendo le operazioni: «Fino a qualche anno fa - afferma Cavalli - i giardini di palazzo Cortella erano per lo più adibiti a frutteto. Finché c’erano le suore gli orti sono stati curati ma una volta che se ne sono andate tutto è caduto nell’abbandono. Era una situazione che non ci piaceva e che volevamo risolvere. Quando abbiamo trovato la disponibilità del Servizio Ripristino della Provincia ad intervenire per riqualificare l’area, abbiamo colto al volo l’opportunità. Al Comune è stato chiesto solo di realizzare la progettazione, da noi affidata all’architetto Laura Danieli. Una volta approvata, il Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale (Sova) ha preso in carico l’onere della sua esecuzione materiale, per un intervento dal costo complessivo di poco inferiore ai 200 mila euro. Un bel risparmio per il Comune e un ottimo risultato per gli storesi».

Gli utilizzi futuri

I lavori stanno procedendo anche in questi giorni e una volta terminati l’area si presterà a molteplici utilizzi. Spiega ancora l’ex vicesindaco: «Si stanno realizzando due terrazzamenti che permetteranno di ottimizzare gli spazi e valorizzare l’area sottraendola alla situazione di degrado in cui versava. Ci sarà un parco ad accesso pubblico con un roseto e un gazebo. Verrà anche recuperata la “grotta della Madonna”, un luogo di antica devozione per gli abitanti di Storo, dove troverà di nuovo collocazione la statua che le dà il nome. La parte superiore dei terrazzamenti invece tornerà ad essere un frutteto, con la messa a dimora di numerose piante di specie diverse. Sono anche previsti spazi per orti comuni, che potranno essere assegnati alle cure dei cittadini che faranno richiesta di coltivarli. Anche il percorso superiore sarà reso accessibile al pubblico, ci saranno panchine dislocate lungo di esso e primi ad usufruirne saranno i ragazzi della cooperativa sociale “Incontra” che ha sede in palazzo “Cortella al Dos”. Il termine lavori è previsto a fine anno e con il completamento del terzo piano di quest’ultima struttura daremo a Storo un’area piacevole e dal grande valore storico e culturale».

Il risparmio

Non è finita qui. Prosegue ancora Loretta Cavalli:«In prospettiva ci piacerebbe anche aggiungere il recupero della cappella di Sant’Antonio, in tal modo completando la sistemazione dell’intero palazzo. Per il momento però siamo contenti di aver colto l’opportunità che ci si è presentata riguardo ai giardini, risparmiando quasi 200 mila euro grazie all’intervento straordinario della Provincia. A tal riguardo voglio esprimere il mio ringraziamento al dirigente responsabile di Sova, dottor Innocenzo Coppola, al direttore Maurizio Mezzanotte e all’ingegner Nesler che sta seguendo i lavori».

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