Solo la maggioranza vota il bilancio da 17 milioni 

Consei general, astenuti i consiglieri della Ual: «Solo normale amministrazione» Da Guglielmi l’appello «all’unità per la difesa dei diritti della nostra comunità»



SÈN JAN. Il Consei general ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2018 - 2020, il Documento Unico di Programmazione 2018-2020 e la Nota Integrativa. Astenuta la minoranza con i consiglieri del gruppo Ual Cesare Bernard, Manuel Farina, Gianni Rasom e Nicola Zanoner. Non c’era la procuradora e senatrice Elena Testor impegnata a Roma e alla quale è andato l’applauso e i complimenti di tutta la sala. La consigliera competente in bilancio, Lara Battisti, ha illustrato i documenti in approvazione, fra cui il bilancio 2018 di 17 milioni e 220 mila euro. Il dibattito si è acceso dopo alcuni interventi su precisazioni di Cesare Bernard e Nicola Zanoner e anche quando il consigliere Gianni Rasom ha parlato di «bilancio di normale amministrazione». «Tranne le iniziative per la Rete delle Riserve o per i confini della Marmolada – ha detto Rasom - sono state presentate solo una mozione contro la Regione e la Provincia. Le commissioni lavorano poco e non si è discusso di progetti di valore per la valle. Non è lo sfogo di chi ha perso nel 2015, ma di chi crede che il Comun general debba fare molto di più».

Luca Guglielmi ha auspicato «unità dei consiglieri per la difesa dei diritti della nostra comunità» e ha rimproverato la minoranza per essere stata poco propositiva in questi anni con pochi fondi. «Se poi scegliete di astenervi dall’approvazione del bilancio - ha detto - non vi mostrate collaborativi con i comuni cui vengono trasferiti 3 milioni di euro per progetti attesi da tempo, come la sistemazione della piazza di Alba o della pista Aloch». Anche il conserier de procura Gianluigi De Sirena, ha sottolineato la mancanza del contributo della minoranza con azioni per stimolare dibattito, proposte, soluzioni. Ma Bernard ha precisato che «la nostra astensione non esprime contrarietà, ma vuole essere un input affinché il Comun General si ponga come obiettivo programmi di ampio respiro per la valle. Quando è stato il caso, mi riferisco all’ambito unico, abbiamo manifestato chiaramente la nostra volontà». Riccardo Franceschetti ha risposto che «i grandi progetti si fanno quando si hanno le disponibilità finanziarie, che andrebbero difese con forza specie da chi ci rappresenta in Provincia» e ancora, in un accalorato intervento, Celestino Lasagna ha ricordato l’impegno del Comun general su temi importanti per la valle come la mobilità che ha significative implicazioni turistiche». Matteo Iori ha motivato la limitata attività della “Commissione turismo”. Iori ha detto che, «visto che al Comun general manca un ufficio di riferimento, si è preferito che l’ente avesse un rappresentante all’interno del consiglio di amministrazione dell’Apt e contribuire attivamente in quella sede».













Scuola & Ricerca

In primo piano