Massimo Piazzi stroncato da un infarto mentre scia 

Il lutto. Il vicedirettore di Fiemme Cassa Rurale aveva solo 54 anni e si era appena sottoposto  ad una visita di controllo. Come ogni sabato era con la moglie sull’anello di fondo al Lavazè 


Luciano Chinetti


Castello di fiemme. Un paese, una valle intera attonita e in lutto per l’improvvisa scomparsa di Massimo Piazzi, 54 anni, vicedirettore della Fiemme Cassa Rurale, avvenuta ieri pomeriggio mentre faceva come ogni sabato il consueto anello di fondo al passo di Lavazè insieme alla moglie Nicoletta. Improvvisamente ha avuto un malore, come hanno raccontato i testimoni e si è accasciato sulla neve. È stato subito allertato Trentino Emergenza che lo ha soccorso e poi caricato sull’autolettiga che doveva portarlo all’ospedale di valle per ricevere le cure necessarie, ma il suo cuore non ha retto, è morto nel tragitto tra Lavazé e Cavalese. Un infarto lo ha strappato all’improvviso all’affetto della famiglia, alla moglie Nicoletta, alle tre figlie Arianna, Elisa e Giorgia, alla mamma Graziella e ai fratelli.

Massimo Piazzi, il terzo di una famiglia patriarcale, composta da ben 5 maschi e una femmina, era un personaggio molto conosciuto e apprezzato in tutta la valle di Fiemme per il suo incarico prestigioso all’interno dell’istituto di credito, dove ha lavorato con particolare impegno e passione contribuendo a dare un nuovo stimolo e sviluppo alla banca del territorio. Massimo aveva iniziato la sua carriera alla Cassa Rurale di Castello, che poi molti anni dopo si era fusa con la Cassa Rurale di Fiemme.

Il presidente della Rurale di Fiemme Marco Misconel, insieme a tutto il consiglio di amministrazione è quasi ammutolito dalla terribile notizia. «Massimo proprio giovedì sera aveva fatto la visita di controllo e le sue condizioni risultavano molto buone – afferma Misconel - ed ora sia qui sconfortati dalla sua improvvisa scomparsa. Massimo era uno che credeva profondamente nella cooperazione ed aveva ottenuto anche il titolo di “maestro cooperatore”. Era molto impegnato anche nel mondo del volontariato e nelle istituzioni locali e sul territorio. È sicuramente una grave perdita non solo per la Cassa Rurale, ma per l’intera collettività di Fiemme, dove davvero ha lasciato un’impronta importante».

Massimo Piazzi, all’interno del giornalino “Fiemme Insieme” edito dalla Cassa Rurale, ha dato vita, tra le altre cose, alla piacevole rubrica “Storie Circolari”, che ha permesso di dare spazio e visibilità a quell’“ istrionico personaggio” che si chiama Claudio Delvai e che in ogni numero racconta storie fantastiche di personaggi e di avvenimenti straordinari della nostra valle.

Massimo Piazzi coltivava anche due grandi passioni, quella per lo sci di fondo, spinto dalla moglie Nicoletta, nipote dell’olimpionico Franco Nones, e quella della fotografia. È stato in passato anche consigliere comunale di Castello-Molina, incarico che poi, pur con dispiacere, ha dovuto abbandonare per poter stare vicino alla moglie che attendeva la terza figlia.

Di Massimo Piazzi tutti conservano un gran bel ricordo fatto di impegno, di attenzione alle persone, all’ambiente, al territorio con un occhio all’economia e al lavoro.

Le esequie sono già state fissate per la giornata di domani alle 14 nella chiesa parrocchiale di Castello. Questa sera alle 20 nella stessa chiesa ci sarà la recita del rosario. Le offerte per volere della famiglia saranno devolute ai bambini di Shalom Home in Kenya.













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