In anteprima su Youtube la mostra di D’Amadio 

Vaia, la notte più lunga. Le immagini del noto fotografo illustrano gli effetti della tempesta sul paesaggio e sull’uomo. Il progetto si concluderà con un libro che raccoglierà tutto il materiale


LUCIANO CHINETTI


Cavalese. Ieri pomeriggio è stata presentata sul canale Youtube la mostra “Vaia, la lunga notte” con le immagine realizzate del noto fotografo Stefano D’Amadio ed esposte al palazzo della Magnifica, chiuso però al pubblico per l’emergenza sanitaria. Si tratta di un video in anteprima di quello che è illustrato nella mostra.

Dal 2019, un anno dopo la tempesta Vaia, il fotografo Stefano D’Amadio ha documentato il territorio che si estende tra la provincia di Bolzano, quella di Trento, focalizzando poi la sua attenzione sulla Valle di Fiemme.

Di fronte a lui un paesaggio a tratti statico, come se si fosse fermato a quel fine ottobre 2018, ma in realtà anche dinamico grazie a quelle persone che lavorano incessantemente alla rinascita del territorio. Il progetto verte su due binari: paesaggio e uomo. Questi sono i due nuclei su cui si basa la mostra.

Il percorso espositivo, curato da Roberta Levi, si apre, al primo piano del Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, con una serie di interviste. Sono voci di uomini e donne della Valle di Fiemme che improvvisamente da un ambiente famigliare si sono ritrovati in un luogo che a stenti riconoscevano. Forte l’immagine di un versante del passo Manghen con una moltitudine di alberi a terra. Una foto che fa riflettere sulla forza della natura come potenza distruttrice, ma anche di rinascita.

Il progetto, che ha subito un forte rallentamento a causa dell’emergenza sanitaria in corso, non è ancora concluso. Il 2021 vedrà il fotografo impegnato anche nella realizzazione di un libro fotografico che raccoglierà tutto il materiale realizzato nel corso degli ultimi tre anni. Il lavoro di Stefano D’Amadio ha preso avvio più di un anno fa, collaborando con FSC-Italia (Forest Stewardship Council®) a raccogliere le testimonianze di alcune aree colpite dalla tempesta. Il prestigioso marchio di certificazione ambientale, che dal 1997 garantisce la gestione responsabile delle foreste da parte della Magnifica Comunità di Fiemme, patrocinia l’evento.

Questa nuova mostra conclude il programma espositivo del Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme dedicato alla tempesta Vaia, fortemente voluto dall’ente comunitario, il cui territorio è stato danneggiato su oltre 1.000 ettari di superficie. Nel luglio 2020 il museo ha inaugurato la riflessione su questo straordinario evento meteorologico con una esposizione (I giorni dopo Vaia attraverso le fotografie dei Vicini di Fiemme, allestita al Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme fino al 5 aprile 2020) dedicata a raccontare i giorni immediatamente successivi alla tempesta attraverso le preziose fotografie scattate dagli abitanti della Valle di Fiemme.

Il progetto fotografico “Vaia, la lunga notte”, invece, permetterà di riflettere sul post Vaia attraverso gli occhi di un “esterno”, facendo scoprire quanto tutto ciò che dovrà essere fatto per la ricostruzione del territorio non potrà fare a meno della continua partecipazione attiva della comunità.













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