LA SVOLTA

Doppio passaporto per i sudtirolesi: l'Austria accelera

Bozza pronta ai primi di settembre, ma Vienna agirà solo d'intesa con Roma 



BOLZANO. I primi di settembre sarà pronta la bozza del disegno di legge del governo austriaco per la doppia cittadinanza per i sudtirolesi. Una svolta raggiunta nel gruppo di lavoro a Vienna.

Nella prossima seduta, in programma il 7 settembre, dovrebbe infatti essere definita la bozza del disegno di legge. Il governo austriaco ribadisce comunque la volontà di agire solo d'intesa con Roma.

Tutti i cittadini italiani residenti in Alto Adige e appartenenti al gruppo linguistico tedesco e a quello ladino potranno fare domanda per ricevere la cittadinanza austriaca. «Per sottolineare lo spirito europeo» del provvedimento vengono estesi i diritti di tutti i cittadini Ue che hanno anche il passaporto austriaco.

"È positivo che il gruppo di lavoro a Vienna abbia sottolineato la necessità di un'intesa con Roma nella questione del doppio passaporto», commenta il governatore altoatesino Arno Kompatscher, che ha sottolineato l'importanza che tutto avvenga «con spirito europeo».

Il presidente della Provincia di Bolzano ha comunque ribadito che «si tratta per il momento solo di lavori a livello tecnico». Ci sarebbero già stati primi contatti tra Vienna e Roma. La bozza dovrebbe arrivare sul tavolo del governo austriaco entro settembre. Resta da definire chi esattamente potrà fare domanda per il passaporto austriaco.

Sembra infatti improbabile che l'unico criterio sarà la dichiarazione di appartenenza linguistica, che in Provincia di Bolzano è indispensabile per l'accesso al pubblico impegno e a molti prestazioni sociale, come l'edilizia agevolata.













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